GP Catalunya, FP1 MotoGP: Duello Yamaha

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 12 giugno 2009
Share  
GP Catalunya, FP1 MotoGP: Duello Yamaha


Ci teneva, Rossi, a mettere le cose in chiaro fin da subito, nonostante le dichiarazioni tattiche di Brivio, che voleva far scendere pressione ed aspettative sul peso di questa gara per Valentino. Non è un caso se il campione del mondo ha preso qualche rischio pur di strappare la (virtualissima) pole position a Lorenzo sul circuito di casa. I due si sono contesi la testa della classifica per tutta la sessione, con Lorenzo più veloce per tutta la parte centrale del turno di prove. Sul finale, Rossi ha piazzato la zampata, rifilando ben tre decimi al compagno di marca e dimostrando che la Yamaha è sicuramente la moto più in forma del momento, almeno sul tracciato di Barcellona: prima degli ultimi giri “a vita persa”, Edwards era nei primi cinque, e Toseland era poco staccato.

Terzo Stoner, nonostante una caduta: l’alfiere Ducati, al momento, deve prendersi più di un rischio per tenere il passo delle M1, ma stavolta – piacevole sorpresa per tutti – Hayden non è così lontano, evidentemente grazie al nuovo assetto “tutto avanti” sviluppato da Guareschi nei test del Mugello. Nicky ha tenuto a lungo la quinta piazza, prima che il forcing finale di Dovizioso, che ha fruttato al forlivese il quarto posto, lo facesse retrocedere di una posizione. Bene anche De Puniet, che per buona parte della sessione è stato l’unico capace di girare sul piede del 43” come i tre marziani.

Scatto d’orgoglio anche per Capirossi, a lungo in lizza con il compagno di squadra, che ha poi messo bene a frutto il nuovo motore arrivato qui. Sarebbe bello vederglielo usare in gara: il rettilineo di Barcellona non fa sconti a nessuno…
Buono anche l’undicesimo posto di Melandri, su un tracciato tanto impegnativo, tutto sommato positivo anche il dodicesimo del rientrante Gibernau. Ingiudicabile, se non per la (consueta) generosità, la prestazione di Pedrosa. Male Kallio, e diremmo male anche per Canepa, non fosse che il distacco inizia a ridursi. E magari, con il nuovo assetto, vedremo anche le altre Ducati un po’ più avanti, a patto che dia i suoi frutti anche in gara. Soprattutto dal punto di vista del consumo gomme: le Bridgestone, come abbiamo imparato l’anno scorso sulla base delle prestazioni di Rossi, gradiscono poco le moto scariche sul retrotreno. E’ vero, le Bridgestone di quest’anno non sono più quelle dell’anno scorso, ma solo la gara potrà dirci quanto sono cambiate.
Ultimo, prevedibilmente, Talmacsi. La MotoGP non si impara in un turno di prove libere…

I tempi:
1  46 Valentino ROSSI  ITA Yamaha   1'43"038     
2  99 Jorge LORENZO    SPA Yamaha   1'43"340 0"302
3  27 Casey STONER     AUS Ducati   1'43"636 0"598
4   4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda    1'43"684 0"646
5  14 Randy DE PUNIET  FRA Honda    1'43"871 0"833
6  69 Nicky HAYDEN     USA Ducati   1'44"152 1"114
7  65 Loris CAPIROSSI  ITA Suzuki   1'44"340 1"302
8   5 Colin EDWARDS    USA Yamaha   1'44"419 1"381
9  72 Yuki TAKAHASHI   JPN Honda    1'44"484 1"446
10 52 James TOSELAND   GBR Yamaha   1'44"580 1"542
11 33 Marco MELANDRI   ITA Kawasaki 1'44"649 1"611
12 59 Sete GIBERNAU    SPA Ducati   1'44"678 1"640
13  7 Chris VERMEULEN  AUS Suzuki   1'44"744 1"706
14  3 Dani PEDROSA     SPA Honda    1'45"043 2"005
15 24 Toni ELIAS       SPA Honda    1'45"101 2"063
16 15 Alex DE ANGELIS  RSM Honda    1'45"126 2"088
17 36 Mika KALLIO      FIN Ducati   1'45"394 2"356
18 88 Niccolo CANEPA   ITA Ducati   1'45"454 2"416
19 41 Gabor TALMACSI   HUN Honda    1'47"654 4"616




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Motomondiale

» GP Catalunya, FP1 125: prima fila spagnola
» Un nuovo telaio per la Honda di Dani Pedrosa a Barcellona
» Talmacsi in MotoGP da Barcellona con il team Scot