10 a Smith: ormai si consolida com un pilota giovane, ma agonisticamente maturo sia in prova che in gara dove tatticamente e tecnicamente è stato davvero bravo. Leader del Mondiale.
9 a Terol: bravo per tutta la gara, ha lottato nel terzetto di testa, ma gli è mancato quel quid per spuntarla.
8,5 a Simon: è sempre protagonista stabile praticamente ad ogni corsa. Il terzo posto gli fa perdere la testa della classifica generale.
8 a Iannone: era andato tutto bene sino a che la dea bendata non ci ha messo lo zampino. Andrea quest'anno c'è. Ed ora è anche in credito con la fortuna.
7,5 a Espargaro e Marquez: autori entrambi di una buona prestazione. Si confermano clienti pericolosi. Meglio se possibile non essere in bagarre con loro.
8 a Zarco: la gara della vita. Come si usa dire. Gira quasi con i tempi dei primi ed è lì con loro a sgomitare come un pilota ben più esperto. Complimenti.
6/7 a Redding: meglio nelle fasi iniziali della gara, poi perde un po' il bandolo della matassa. Chiude comunque settimo.
6,5 a Bradl: con il gran motore che ha a disposizione sul lungo rettilineo del Mugello avrebbe potuto anche far la dfferenza. Questa volta non ci è riuscito. Ottavo sul traguardo.
7 a Savadori: un ottimo nono posto, che dimostra come il giovane pilota abbia corso una splendida gara. Bravo.
6 a Zanetti: il dodicesimo posto gli vale la sufficienza.
4 a Webb: con l'esperienza che ha della categoria sbagliare come ha fatto non è da lui.
3 a Corsi: sembra un altro, certo non è quello dello scorso anno.