Dopo l'intervista a Max Biaggi, che ha suscitato notevole interesse e portato sicuramente parecchi notri lettori in edicola per acquistare la rivista, Riders pubblica adesso un'altro articolo che manterrà caldo l'interesse degli appassionati in attesa dell'inizio del Motomondiale.
Riders Italian Magazine è un mensile diretto da Roberto Ungaro, che sta cercando di ritagliarsi una sua nicchia di mercato uscendo un po' dagli schemi classici delle riviste ad argomento moto. Il prossimo numero, in edicola dal 6 marzo, propone un’intervista esclusiva ad Andrea Dovizioso, dove il pilota romagnolo mostra un aspetto meno accondiscendente di quello visto fino ad ora in TV.
Dovizioso parte subito all'attacco, stuzzicato dal giornalista che gli chiede se la sua promozione nel team ufficiale Honda HRC non sia in realtà dovuta anche alla sua lunga militanza con la casa di Tokyo. Un premio fedeltà? "Non mi piace questa teoria. La fedeltà non basta. Se facevo una stagione alla De Angelis non mi prendevano", è la risposta secca di Andrea.
Solitamente molto diplomatico e attento alle risposte, Dovizioso lancia però anche qualche frecciatina ai suoi colleghi e ai suoi avversari storici: “Melandri mi ha un po’ deluso per il comportamento che ha avuto. Si è arreso e non ha più cercato di adattarsi”. “Lorenzo è molto, molto strano. Ha un atteggiamento da sbruffone. Questo non vuol dire che lo sia. Ma è quello che comunica. Si vede che è costruito, non naturale.” Facendo riferimento alla scorsa stagione “E’ partito fortissimo, poi è incappato in alcune cadute anche brutte. Questo ha confermato il mio giudizio su di lui. E cioè che tutto quello che fa, lo fa d’istinto. In questo modo fin quando ti va tutto bene vai forte, ma se qualcosa comincia a non tornare non ti sai limitare, sprofondi”.
Simoncelli “Lui è un talento. Adesso è maturato. Non credo che la crescita sia stata frutto solo dell’intelligenza. Penso sia stato aiutato.” Da chi? “Da Valentino. Essendo suo amico, se l’è preso a cuore e gli ha fatto capire dove sbagliava.”
Del suo nuovo compagno Dani Pedrosa dice: “Mi piacerebbe avere un rapporto rilassato, anche se credo che venga influenzato da Puig. Dani è un ragazzo tranquillo. Poi quando ci sono altre persone con lui, cambia.”
Piccola polemica tra essere pilota ed essere un uomo – immagine. “Adesso non basta più il risultato, devi anche essere brillante. Tanto di cappello a Valentino, ma non tutti possono essere estroversi come lui.”
Dovizioso spiega da dove nasca il fatto di essere così silenzioso e riflessivo “Ho sempre avuto un carattere deciso e riflessivo, forse per il rapporto che hanno avuto i miei genitori, un po’ burrascoso. Per anni hanno litigato in casa. Mettendomi nel mezzo non ci stavo bene. In questo modo sono stato obbligato a maturare, a capire cosa mi serviva per farmi stare bene.”
Alle domande a bruciapelo sui suoi gusti risponde deciso. Stoner o Adriana? "Sono un bravo ragazzo. Meglio Stoner". Puig o Gibo Badioli, l’ex manager di Valentino? "Rifiuto tutti e due". Jolie o Sharon Stone? "La Jolie ha un che di pazza. Quindi la Stone".