La nutrita presenza di piloti e personaggi dal mondo del Motomondiale, in trasferta al Rally di Monza 2008, era vista con molta curiosità, non solo dal pubblico, accorso numerosissimo per ammirare i volti noti della MotoGP. Gli addetti ai lavori, erano infatti scettici sulle reali possibilità di alcuni centauri di ben figurare, con le vetture da rally.
Forse aiutati dal fatto di girare su di un fondo stradale in un circuito, come quello dell'Autodromo Nazionale, i motociclisti si sono invece tutti degnamente fatti valere fra i ben 90 partecipanti iscritti.
Valentino Rossi si è confermato nuovamente grande talento, anche delle quattro ruote: pur condizionato da due pesanti ritardi, rispettivamente nella PS3 e nella PS5, (prove nelle quali ha perso secondi preziosi per testacoda e spegnimento motore) il campione del mondo della MotoGP porta la sua Ford Focus al secondo posto assoluto del Rally, dietro ad un formidabille Dindo Capello, anch'egli su Ford, vincitore per soli 20,3 secondi di distacco (su oltre un'ora di gara).
Valentino è rimasto fortemente concentrato sulla gara per tutto il week-end e davvero per poco gli è sfuggito il successo anche nella prova di Master Show (sfida corsa a parte la domenica pomeriggio e svincolata dalla classifica generale del rally), dove a finirgli davanti è stato un veloce e preciso Piero Longhi (su Subaru).
Rossi si è comunque detto soddisfatto del lavoro svolto: si è aggiudicato 4 delle 8 prove speciali ed anche in previsione del prossimo rally cui prenderà parte, che sarà quello del Galles (quindi per una vera tappa del Mondiale, a fine mese), questo allenamento può considerarsi ottimo per lui. Non è un mistero che il futuro di Valentino, qualora smettesse con le moto, potrebbe probabilmente essere proprio nei rally, ed è per questo che anche in una manifestazione puramente di spettacolo, come quella di Monza, Vale ha dedicato il massimo impegno in ogni momento (se avesse vinto, sarebbe stato il terzo successo consecutivo per lui a Monza).
Duro però è stato il dover recuperare dall'errore di sabato, specialmente quando i rivali sono di altissimo livello e concedono poco o nulla (Longhi, Capello ma anche Cantamessa, Caffi e tutti gli altri con vetture WRC). Per Vale poi, le vacanze non ancora del tutto cominciate, visto che oltre ad i rally, fra poco proverà di nuovo la Ferrari F.1: "è solo una bella esperienza, senza seri secondi fini a lungo termine" dice lui.