Test Valencia, giorno 2: la pioggia guasta la festa
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La pioggia rovina la seconda giornata di test a Valencia, e la maggior parte dei piloti preferisce restarsene al caldo, nei box, per evitare di chiudere la stagione 2008 con un brutto ricordo. Hanno fatto eccezione, nel pomeriggio, quando la pioggia si è un po’ calmata, i piloti che hanno davvero qualcosa da provare – moto o gomme nuove, qualche particolare per cucirsi meglio addosso la nuova cavalcatura. Ovvio che si sia lanciato in pista Hayden (nella foto, durante i test asciutti del primo giorno), noto stakanovista dei test, che ha anche fatto segnare il miglior tempo in sella alla Desmosedici. Certo, in pista mancavano i tre riferimenti della categoria (i piloti Yamaha non hanno proprio girato, Pedrosa nemmeno, e Stoner ha giustamente deciso di non rischiare uno scivolone giusto prima dell’operazione per sistemarsi lo scafoide…) e le motivazioni non sono quelle di una gara, ma se non altro la sirena d’allarme che ieri aveva iniziato a suonare si è spenta. Almeno fino al prossimo test (a Jerez, il 26 e 27 Novembre), in cui a Nicky toccherà rassicurarci che non vedremo, anche nel 2009, una stagione con una sola Ducati nelle prime posizioni… Dietro di lui un Dovizioso che inizia a conoscere meglio la moto e le Bridgestone, piuttosto diverse dalle Michelin a cui è abituato. Curiosamente, ha avuto a disposizione un solo treno di gomme, ma la cosa non gli ha impedito di migliorare costantemente, tanto che il suo miglior tempo è arrivato all’ultimo giro. Terza piazza per Melandri, che se non altro ha ritrovato l’entusiasmo perduto durante la stagione. Il fatto che abbia voluto uscire lo stesso, anche in condizioni in cui è difficile ricavare qualcosa dai test, è un gran bel segno. Non male anche la prova di Canepa e Kallio: il primo la MotoGP la conosce bene, il secondo è al primo contatto. Per entrambi, comunque, riteniamo che l’esperienza su una 800 sul bagnato non sia esattamente di lunghissimo corso, per cui il risultato non è male. Anche perché dietro di loro ci sono Elias e Capirossi, ben più esperti di loro, che però hanno girato praticamente solo per onor di firma. Aspettiamo Jerez, ne verrà fuori qualcosa di meglio…
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