 Jorge Lorenzo ha disputato oggi a Valencia una difficile sessione di qualifica: domani affronterà l’ultima sfida della sua stagione d’esordio partendo dalla settima posizione sullo schieramento. Anche il suo compagno di squadra nel Fiat Yamaha Team Valentino Rossi ha vissuto una giornata complicata e domani scatterà dalla decima posizione, proprio dietro a Lorenzo.
La sessione mattutina è stata effettuata su asfalto umido, a un certo punto bagnato da una leggera pioggia, e con temperature molto basse: Lorenzo e il suo team non sono riusciti a trovare un buon bilanciamento tra moto e gomme, chiudendo il turno in 14. posizione. L’ottimismo è comunque rimasto in vista delle prove del pomeriggio sull’asciutto, ma il miglioramento non è arrivato e nelle fasi iniziali hanno visto il giovane spagnolo girare a quattro secondi dai tempi dei migliori.
Nel finale Jorge ha però compiuto alcuni progressi nonostante il persistere dei problemi, dovuti alla mancanza di grip e di fiducia in ingresso di curva, inconvenienti che il team cercherà di risolvere nel warm-up di domattina.
Lorenzo, il cui obiettivo per la gara di domani è quello di ottenere il titolo di miglior rookie dell’anno, è infine riuscito a compiere un altro leggero miglioramento con le gomme da qualifica portandosi all’inizio della terza fila, posizione da cui partirà quando domani si spegnerà il semaforo rosso per la gara di chiusura, prevista sulla distanza di 30 giri.
Jorge Lorenzo: “Non sappiamo cosa sia successo oggi. All’inizio delle prove ero quattro secondi più lento rispetto ai piloti più veloci, veramente troppo! Non potevo guidare come volevo ed è stato abbastanza frustrante, perché qui vorrei finire la stagione con un bel risultato. In ogni caso adesso sarà necessario studiare i dati a nostra disposizione per capire cosa sta succedendo: sono convinto che il mio team riuscirà a imboccare la strada giusta. Dobbiamo inoltre lavorare anche sulle gomme assieme alla Michelin perché al momento non ho il grip e la fiucia necessaria, e in più non abbiamo avuto abbastanza tempo per girare sull’asciutto per individuare il corretto bilanciamento. Domani sarà dura, ma cercherò di partire bene per superare alcuni piloti”.
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