Turno di prove che inizia sotto la minaccia della pioggia, e che scompagina i piani di tutte le squadre: verso metà sessione qualche goccia inizia a cadere per davvero, e in diversi si affrettano a giocarsi le gomme da tempo prima che l’asfalto si bagni del tutto. Scelta errata, ma del senno di poi…
Spunta quindi su tutti un Casey Stoner letteralmente micidiale: il ducatista, dopo aver incontrato qualche problema nei primi minuti, a causa di un ammortizzatore posteriore troppo rigido, si è poi rifatto sul finale. Con la pista asciutta, ha letteralmente volato, risultando irraggiungibile per tutti fino allo scadere dell’ora di prove.
Gli unici che sono riusciti ad avvicinare il tempone dell’australiano (che però non migliora il record ufficioso di Rossi nel 2004, che con l’addio alle gomme da qualifica presumibilmente resisterà molto a lungo…) sono stati Pedrosa e Hayden, in sella ad una RC212V particolarmente efficace sul tracciato di Valencia. Loro due ci hanno messo del loro: Dani vorrebbe replicare la vittoria dell’anno passato, Nicky vorrebbe salutare la sua squadra con un colpaccio a sorpresa…
Apre la seconda fila Colin Edwards, come al solito molto veloce in prova; dietro di lui troviamo il suo compagno di squadra Toseland, che, non avesse trovato traffico durante uno dei suoi giri veloci, forse potrebbe essere anche più avanti. Chiude la fila De Puniet, protagonista (come al solito) di uno scivolone a metà turno.
Settimo Jorge Lorenzo, che ha recuperato molto nella seconda metà della sessione, tanto da scalzare dalla terza fila il compagno di squadra Rossi. Valentino ha sbagliato completamente la tempistica nell’uso delle gomme da tempo, trovandosi senza pneumatici da qualifica quando, alla fine, la pista si è presentata nelle condizioni migliori.
In mezzo ai due piloti Yamaha troviamo Loris Capirossi e Andrea Dovizioso. L’imolese ha sfruttato al meglio la sua Suzuki (guardate che legnata al compagno di squadra Vermeulen…), mentre il forlivese ha forse qualcosa da recriminare. Del resto, Dovi non ha mai gradito le gomme da tempo, e sarà fra i più contenti della loro sparizione, l’anno prossimo.
Male gli altri italiani: Alex De Angelis continua a non riuscire ad esprimersi come ha fatto verso metà stagione. Nessun commento per la prova di Melandri, scivolato ad inizio turno, che con ogni probabilità domani resterebbe direttamente a letto…
Foto: Ducati Corse
I tempi:
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1
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1
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C.STONER
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DUCATI
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1'31"502
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2
|
2
|
D.PEDROSA
|
HONDA REPSOL
|
1'31"555
|
+ 0"053
|
|
3
|
69
|
N.HAYDEN
|
HONDA REPSOL
|
1'31"703
|
+ 0"201
|
|
4
|
5
|
C.EDWARDS
|
YAMAHA TECH 3
|
1'32"212
|
+ 0"710
|
|
5
|
52
|
J.TOSELAND
|
YAMAHA TECH 3
|
1'32"518
|
+ 1"016
|
|
6
|
14
|
R.DE PUNIET
|
HONDA LCR
|
1'32"572
|
+ 1"070
|
|
7
|
48
|
J.LORENZO
|
YAMAHA FIAT
|
1'32"594
|
+ 1"092
|
|
8
|
65
|
L.CAPIROSSI
|
SUZUKI RIZLA
|
1'32"614
|
+ 1"112
|
|
9
|
4
|
A.DOVIZIOSO
|
HONDA JiR
|
1'32"734
|
+ 1"232
|
|
10
|
46
|
V.ROSSI
|
YAMAHA FIAT
|
1'32"962
|
+ 1"460
|
|
11
|
24
|
T.ELIAS
|
DUCATI ALICE
|
1'32"983
|
+ 1"481
|
|
12
|
7
|
C.VERMEULEN
|
SUZUKI RIZLA
|
1'33"017
|
+ 1"515
|
|
13
|
50
|
S.GUINTOLI
|
DUCATI ALICE
|
1'33"352
|
+ 1"850
|
|
14
|
21
|
J.HOPKINS
|
KAWASAKI
|
1'33"681
|
+ 2"179
|
|
15
|
56
|
S.NAKANO
|
HONDA GRESINI
|
1'33"767
|
+ 2"265
|
|
16
|
15
|
A.DE ANGELIS
|
HONDA GRESINI
|
1'33"848
|
+ 2"346
|
|
17
|
13
|
A.WEST
|
KAWASAKI
|
1'33"879
|
+ 2"377
|
|
18
|
33
|
M.MELANDRI
|
DUCATI
|
1'34"174
|
+ 2"672
|