10 a Talmacsi: Una gara perfetta, senza sbavature. Molto concentrato sin dalle prime battute Gabor ottiene una meritata vittoria. L’anno prossimo se questo sarà il Talmacsi che si presenterà in 250 ci sarà da divertirsi. Seconda giovinezza.
9 a Smith: Il giovane pilota inglese si è dimostrato velocissimo ed ha avuto il merito di non sbagliare, cosa che gli capita spesso per eccesso di grinta e per una carenza di maturità agonistica che ancora non può avere data l’età. Bravo.
8 a Corsi: Ancora una brutta partenza costringe Simone ad inseguire. Si prodiga comunque in una rimonta che gli regala la terza piazza del podio. Fosse partito meglio avrebbe potuto anche vincere. Stoico nel crederci sino in fondo.
7,5 a Cortese: Una bella gara per Sandro. Non ha ancora il guizzo vincente per dare la zampata, ma dimostra di avere testa e polso per stare a ridosso dei primi. Può essere contento. Chiude quarto.
5,5 a Di Meglio: Una gara non proprio da protagonista per Mike. Ma un calo di tensione dopo la vittoria del Mondiale ci può stare. Sottotono.
6,5 a Espargaro: Più aggressivo nelle prime fasi di gara poi non riesce a rimanere con i primi. Comunque abbastanza veloce.
6 a Olive, Aegerter: Restano nel gruppetto inseguitori a lottare per posizioni non di prestigio, ma che li identificano tra i protagonisti di categoria. Chiudono settimo e ottavo rispettivamente.
5 a Terol: Un nono posto non è un risultato che può renderlo contento. Nico ci ha fatto vedere di poter dare qualcosa in più. In affanno.
5,5 a Iannone: Una prima parte di corsa ottima poi una crollo di prestazione verticale pare dettata da problemi di gomme che, per altro, sembra aver scelto da solo. Insomma fa tutto lui nel bene e nel male.
5/6 a Zanetti: Una quasi sufficienza visto che ha preso tre punti.
5 a Ravaioli: Finisce molto indietro.
s.v. a De Rosa: Non chiude neanche la gara.
Foto: Aprilia Communication