10 a Rossi: La “solita” gara che faceva tre anni fa: i primi giri con calma, poi via, al suo passo, verso una vittoria solitaria. E noi che speravamo di divertirci...
8 a Pedrosa. In prova aveva un passo stratosferico, poi, in gara, prova ad andare via, non ci riesce, e viene archiviato in poche curve da Rossi. Va bene che non ha esperienza con le Bridgestone, ma per l’altro problemino, quello della “durezza” nello scontro diretto, cosa contiamo di fare?
10 a Dovizioso. Ha una moto privata, e Sepang è una delle piste più veloci del mondiale. Puig starà cominciando a riflettere…
8 a Hayden: Sepang non è mai stata la sua pista preferita, ma stavolta non ha proprio mai convinto. Bravo a non esagerare, questo si.
7,5 a Nakano. Adesso che è a piedi sta tirando fuori quella grinta che sembrava non avere proprio più. Mah…
7 a Stoner. A Phillip Island l’aria di casa ha fatto da anestetico, qui il weekend era iniziato male. Meglio non prendere rischi inutili: nel frattempo, si è assicurato il secondo posto nel mondiale.
5 a Lorenzo. Errore grossolano, il suo; dal passo visto in prova poteva fare di meglio.
7,5 a Capirossi. A Sepang serve accelerazione. La sua Suzuki ne ha poca, lui sceglie di recuperare in fondo ai rettilinei. Non è banale avere la sua voglia, alla sua età e con il suo palmarés.
5 a De Angelis. Cos’è successo?
Ingiudicabile a Melandri. Finire dietro ad un pilota penalizzato con un ride-through, a parità di moto, è roba da stracciare la licenza. Un po’ di dignità….
6,5 a De Puniet. Quando sta in piedi non è certo da buttare. Peccato succeda di rado.
Foto: Yamaha FIAT