Il cielo è grigio e minaccia pioggia ma fortunatamente le 125cc hanno potuto disputare il primo turno di prove ufficiali del Gran Premio di Malesia sull’asciutto. I 37 gradi e la forte umidità hanno messo a dura prova la tenuta fisica dei piloti rientrati completamente stremati ai box. Ottima prestazione dell’Aprilia che piazza tre moto in prima fila provvisoria e sei nelle prime dieci posizioni.
Pole position provvisoria per Andrea Iannone, sulla RS dell’I.C. Team, con il tempo di 2’14”676. Il pilota di Vasto ha disputato un turno di prove perfetto guidando con autorità e senza cercare aiuto con “ganci” e scie degli avversari. Secondo a 0”530 è Gabor Talmacsi con la RSA del team Bancaja Aspar. L’ungherese dopo una buona prima parte del turno sembra non aver trovato ancora il giusto assetto per la sua Aprilia. Terzo Danny Webb a 0”689 da Iannone. Il giovane inglese del team Degraaf sembra essere maturato molto in questa stagione, anche se gli manca ancora il risultato importante in gara. Chiude la pima fila provvisoria la Derbi RSA di Pol Espargaro con il tempo di 2’15”676.
“Sono molto contento – ha detto Iannone – stiamo lavorando molto bene e devo dire che ho veramente una squadra fantastica. La moto va molto forte ed ho già un buon feeling mentre la guido. Possiamo ancora migliorare perché c’è margine, poi domani sicuramente i tempi scenderanno. Non guiderò la RSA a Valencia per un piccolo imprevisto, ma lavoreremo molto nei test invernali perché comunque è una moto completamente diversa da quella che ho adesso”.
“Non sono molto soddisfatto – ha dichiarato Talmacsi – all’inizio avevamo dei problemi di ciclistica, poi abbiamo apportato delle modifiche ma non hanno portato ad alcun risultato. Dobbiamo lavorare ancora molto perché su questa pista avere un buon set up è importante perché fisicamente ci si stanca di meno. Il motore va forte e la mano inizia a darmi meno fastidio del solito”.
Quinta posizione per Sergio Gadea, RSA del team Bancaja Aspar, con il tempo di 2’15”684 a solo 8 millesimi dalla prima fila. Ottavo posto per Simone Corsi, decimo Bradl seguito da Redding, Terol e Smith.
|