Motomondiale
GP Phillip Island, la pagellina: MotoGP
10 a Stoner. La gara che avrebbe voluto fare sulla pista di casa, quella che gli riesce meglio: tanti saluti a tutti al primo giro e arrivederci al traguardo. 8 a Rossi: Dallo spegnersi del semaforo fino alla bandiera a scacchi si meriterebbe 10, ma l’errore che gli è costato la gara, commesso in prova, l’ha commesso lui. Rimonta pazzesca, di quelle che nella MotoGP di oggi non si credono nemmeno più possibili. 9 a Hayden: Non sta quasi in piedi, ma in moto, da qualche gara, si trasforma: si vede che corre con un’altra testa. Ha di nuovo la voglia dei giorni migliori, e i risultati arrivano. Se le Michelin non fossero calate, sarebbe arrivato anche meglio. 7,5 a Lorenzo. E’ tornato quello di inizio stagione: veloce e determinato, ma senza andare sopra le righe come gli capitava spesso nelle prime gare. Ottimo. 7,5 a Dovizioso. Il voto è una media fra la splendida rimonta e le lamentele del dopogara. Le gare sono così: incredibile che un pilota con la sua esperienza non abbia imparato ad accettarlo. 7 a Nakano. Risultato fortunoso, preso più per l’entrata di Toseland che per meriti suoi, ma lui era lì, pronto ad approfittarne. 7 a Toseland. Determinato, cattivo, grintoso, ma soprattutto veloce. E’ vero, va spesso un po’ sopra le righe, ma finché non stende nessuno ha ragione lui. 4 a Pedrosa. Errore da principianti. E le occasioni per dimostrare tutto quello che vorrebbe continuano a calare. 4 a De Angelis. Come in 250: veloce, ma cade davvero troppo. E troppo presto 0 a Melandri. Se le prestazioni sono queste, meglio stare a casa fingendo la malattia. Magari Bayliss ha voglia di rifarsi un ultimo giro sulla Desmosedici... 6,5 a Capirossi. La moto è quella che è, in Australia non è mai andata bene, lui vive per combattere un altro giorno. 7 a Vermeulen. Fuori alla prima curva, altri sarebbero rientrati ai box. Lui invece ribalta il gas per salutare il suo pubblico e, alla fine conquista anche un punticino. 4 a Kawasaki. Intesa come team in generale, moto e piloti. Possibile che con un motore ritenuto fra i migliori della categoria si continui a raccattare figure da peracottai anche su piste tecniche e veloci? Foto: Ducati Corse |
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| Anonymous Italy Ciampino | del 08 ottobre 2008 SONO PERFETTAMENTE DACCORDO SU MELANDRI!!!!E' VERGOGNOSO!!!! Rispondi |
| marianodatrani Germany Darmstadt | del 08 ottobre 2008 Per Melandri l'epilogo della sua carriera sarà il prossimo mondiale. Con una Kawasaki da mettere a punto, cosa per la quale lui è negato, farà un campionato simile a questo, cioè nell'anonimato e nella vergogna. Rispondi |
| Anonymous Italy Ciampino | del 08 ottobre 2008 Che figuraccia.....madù! Rispondi |
| Anonymous Italy Rome | del 08 ottobre 2008 riguardo melandri per me è meglio che vada a fare altre cose perche fare il pilota di moto non è proprio per lui in quanto in tutti questi anni ha dimostrato solamente di essere un polemicoso inconcludente e basta. lui è la vera vergogna del motociclismo Rispondi |
| Anonymous Italy Rome | del 08 ottobre 2008 Rispondi |
| italianman Italy Trieste | del 08 ottobre 2008 melandri ha vinto in motogp e non si e' dimenticato come si va in moto. Fra lui e la ducati vige la regola che chi molla per primo paga le penali. Quindi da un bel pezzo (purtroppo) la sua e' solo presenza. Brutto finche' si vuole ma e' così. Non capisco perche' non hanno raggiunto un accordo sul separarsi quando era ora. Rispondi |
| twobros Italy Florence | del 08 ottobre 2008 E' incredibile. Davvero non capisco come si sia potuto gestire una stagione in questo modo. Melandri è stato inqualificabile. E' rimasto li per prendere i soldi e basta, niente altro. Ha disonorato il contratto con la Ducati. Ma la Ducati stessa ha tollerato una presenza come quella per una stagione intera! Ma come è possibile? Rispondi |
| Tamagnun Italy Rome | del 09 ottobre 2008 Concordo con chi afferma che ci devono essere seri vincoli economici scritti in contratti che non possiamo leggere, un simile fine stagione non serve né a Marco né alla Ducati. Ho solo il timore che, come già detto, il prossimo anno non andrà meglio x Marco, mentre sono convinto che Hayden, x stile di guida e tanta buona volontà, darà spettacolo con le Rosse! Rispondi |
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