GP Phillip Island, FP MotoGP: Stoner sull'asciutto, Hayden sul bagnato.

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 03 ottobre 2008
Share  
GP Phillip Island, FP MotoGP: Stoner sull''asciutto, Hayden sul bagnato.


Dopo una FP1 asciutta, su Phillip Island si è scatenato il diluvio, e le carte sono state rimescolate. Il dominio di Stoner della mattinata, che come da copione ha rifilato più di sei decimi a Rossi girando sotto il passo di gara dell’anno scorso, ha ceduto il posto ad un primato ancora più netto di Nicky Hayden. Lo statunitense, quando piove, non è troppo penalizzato dalla gamba infortunata negli X-games dello scorso Agosto (sul bagnato la guida è più dolce, meno forzata) e riesce ad esprimersi come sa.

Dietro di lui un ottimo Dovizioso, che sul tracciato australiano – motore permettendo – riesce a valorizzare bene le sue doti. Chissà che, dopo il weekend di passione giapponese, Andrea non possa festeggiare il suo ingaggio nel team ufficiale. Chi invece è una certezza, un po’ per il tracciato di casa e un po’ per il fondo bagnato, è Chris Vermeulen. Quando piove l’australiano salta sempre fuori, anche su una moto che – guardate Capirossi, solo sedicesimo – la pista di Phillip Island, storicamente, non l’ha mai digerita.

Chiude solo quarto Stoner, decisamente staccato su una Ducati apparsa un po’ troppo violenta per rendere bene qui sul bagnato, ma se dietro di lui ci sono le due Yamaha di Lorenzo e Rossi, notoriamente in vantaggio per quanto riguarda la guidabilità, significa che il campione del mondo in carica è decisamente in palla. Probabilmente vale anche per lui il discorso fatto per Hayden: il bagnato gli permette di sentire meno i problemi di salute.

Brillante l’altro specialista del bagnato Guintoli, che si toglie la soddisfazione di mettersi dietro Pedrosa (specialista dell’asciutto, ci verrebbe da dire…) e il compagno di squadra Elias. Male invece gli altri italiani: già detto di Capirossi, De Angelis – brillante sull’asciutto – finisce a terra e staccato di oltre tre secondi, e Melandri, ultimo, ormai punta solo a finire intero la stagione.

Delusione anche per la Kawasaki: West, oltre al fattore casa, dovrebbe poter far valere la sua propensione alla guida su asfalto bagnato, e invece si limita a mettersi dietro Hopkins. Stagione da dimenticare, per le verdone…

Foto: Honda Professional

I tempi:

1

69

 N.HAYDEN

HONDA REPSOL

1'38"820

 

2

4

 A.DOVIZIOSO

HONDA JiR

1'39"575

+ 0"755

3

7

 C.VERMEULEN

SUZUKI RIZLA

1'39"824

+ 1"004

4

1

 C.STONER

DUCATI

1'40"585

+ 1"765

5

48

 J.LORENZO

YAMAHA FIAT

1'40"804

+ 1"984

6

46

 V.ROSSI

YAMAHA FIAT

1'40"892

+ 2"072

7

50

 S.GUINTOLI

DUCATI ALICE

1'40"948

+ 2"128

8

2

 D.PEDROSA

HONDA REPSOL

1'41"638

+ 2"818

9

24

 T.ELIAS

DUCATI ALICE

1'41"788

+ 2"968

10

5

 C.EDWARDS

YAMAHA TECH 3

1'41"834

+ 3"014

11

15

 A.DE ANGELIS

HONDA GRESINI

1'42"408

+ 3"588

12

13

 A.WEST

KAWASAKI

1'42"905

+ 4"085

13

14

 R.DE PUNIET

HONDA LCR

1'43"006

+ 4"186

14

21

 J.HOPKINS

KAWASAKI

1'43"221

+ 4"401

15

56

 S.NAKANO

HONDA GRESINI

1'43"248

+ 4"428

16

65

 L.CAPIROSSI

SUZUKI RIZLA

1'43"937

+ 5"117

17

52

 J.TOSELAND

YAMAHA TECH 3

1'44"084

+ 5"264

18

33

 M.MELANDRI

DUCATI

1'44"509

+ 5"689

 





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Motomondiale

» Ottimo inizio per Andrea Dovizioso a Phillip Island
» GP d'Australia 125: tre Aprilia in prima fila provvisoria
» Elias torna al team Gresini