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Domenica il Motomondiale farà di nuovo tappa sul suolo americano per correre il Red Bull Indianapolis Grand Prix. Questa volta però, a differenza di quanto accaduto a Laguna Seca, scenderanno in pista anche le classi minori che promettono di offrire un intenso spettacolo fatto di sorpassi e lotta serratissima tra i piloti, come per altro siamo abituati a vedere normalmente durante le gare delle classi 125 e 250.
Classe 250
La 250 ritorna negli Stati Uniti dopo aver corso l'ultima gara a stelle e strisce nel lontano 1994 a Laguna Seca, corsa vinta all'epoca da Doriano Romboni. In classifica generale Marco Simoncelli è al comando con 190 punti precedendo il finlandese Mika Kallio di 26 lunghezze.
Il nostro Marco vorrà certamente tentare di allungare il suo vantaggio in classifica cogliendo una vittoria che non riesce a fare sua dall' Alice Motorrad Grand Prix disputatosi in Germania lo scorso 13 luglio 2008 sul circuito del Sachsenring.
L'uomo dei ghiacci Mika Kallio dal canto suo è costretto a colmare il gap che lo separa da Simoncelli se non vuole dire addio ad un titolo che rischia di sfuggirgli di mano sempre più. Il finnico del team Red Bull KTM, che è rimasto fuori dal podio nelle ultime tre gare, dovrebbe correre ad Indianapolis con una moto aggiornata, vedremo cosa riuscirà a fare con il pacchetto di "updates" che gli verrà messo a disposizione.
Sulla carta, il duo Alvaro Bautista ed Hector Barbera dovrebbe essere protagonista della gara. Alvaro Bautista vista la bella prestazione di Misano avrà sicuramente voglia di finire nel miglior modo possibile una stagione che, a parte qualche spunto, non gli ha regalato sino ad ora enorme soddisfazione, anche se è pur sempre terzo in classifica generale ad un solo punto da Kallio. Per quanto riguarda Hector Barbera bisognerà vedere che tipo di condotta intenderà adottare durante la gara. Hector certo non è uno che si tira indietro se c'è da fare a sportellate; anzi molto spesso ha anche passato il limite, ma sino a qui senza particolari conseguenze a livello disciplinare.
A seguire il trio Alex Debon, Mattia Pasini e Yuki Takahashi, rispettivamente quinto, sesto e settimo in classifica generale: ovviamente vorranno sparare le loro cartucce, possibilmente non a salve. Debon è stato capace di vincere due gare -una in Francia e l'altra in Repubblica Ceca-, Pasini ha fatto un bell'inizio di stagione e poi è un po' calato, Takahashi è sempre stato tra i protagonisti pur guidando una moto inferiore alle altre. Insomma c'è molta carne al fuoco, staremo a vedere.
Per quello che riguarda gli italiani speriamo che Roberto Locatelli, Alex Baldolini e Fabrizio Lai riescano a fare una gara se non proprio tra i protagonisti, almeno nel gruppo subito dietro ai primi. Bisognerà vedere come si evolverà per loro il weekend e soprattutto se riusciranno a partire non troppo dietro in griglia.
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