Il GP di Misano, anzi, scusate, il GP Cinzano di San Marino e della Riviera di Rimini è alle porte: a partire da venerdì prossimo, al Misano World Circuit le moto scenderanno in pista.
I MOTIVI DI INTERESSE:
C’è bisogno di dirlo? In MotoGP, i quattro piloti… italianofoni, diciamo così, sono nati e cresciuti in un raggio di una ventina di chilometri dall’autodromo, e anche nelle classi inferiori la percentuale di chi ha percorso i suoi primi giri di pista sul tracciato del Santamonica (nome con cui noi “vecchi” appassionati continueremo a chiamare la pista di Misano probabilmente per sempre…) è da elezione bulgara dei bei tempi.
Nella massima categoria avremo un duello infuocato fra un Rossi che, forte del fattore casa, vuole assolutamente vincere davanti ad un pubblico più che mai suo, e riscattare la cocente delusione del ritiro dell’anno scorso (sulla da lui definita “moto del talebano”, tanta era sicura l’esplosione del motore – vogliamo Rossi come commentatore od opinionista, quando si ritirerà!) contro uno Stoner affamato di rivincita dopo le due sconfitte – con errore annesso – di Laguna Seca e Brno. Qui a Misano Casey è… l’unico ad aver vinto, per cui il ruolo di favorito è davvero difficile da assegnare. Soprattutto considerando che oggi, grazie al cielo, le gomme sono le stesse.
Il tutto non dimenticandosi comunque di Pedrosa e Lorenzo che vorranno a tutti i costi ricordare al pubblico che ci sono anche loro, e dei nostri Dovizioso e De Angelis che, come dicevamo in apertura, i grani dell’asfalto del circuito di Misano li chiamano per nome. Magari potremmo anche assistere alla resurrezione di Melandri, da cui ci attendiamo l’ufficializzazione del passaggio “in verde” per la prossima stagione.
Nelle categorie minori, Simoncelli punta ad allungare nel mondiale, magari tirandosi dietro un Pasini un po’ appannato ma che, come Superpippo, da casa al circuito può andarci a piedi. Senza contare che, l’anno passato, in 125 qui ha vinto lui, con un’autorità non indifferente. E con le wild card che ci sono, aspettiamoci sorprese.
Nella ottavo di litro ci aspettiamo una gran gara da Corsi, per il quale le possibilità di tenere aperto il mondiale sono ormai agli sgoccioli. Qui le sorprese potrebbero venire da Iannone e De Rosa, che pur essendo “di fuori regione” hanno tutte le carte in regola (e sicuramente anche l’esperienza sul tracciato) per poter dire la loro. Insomma, vale proprio la pena di non perdersi la gara.
Le statistiche:
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Categoria |
Vincitore 2007 |
Record ufficiale |
Record assoluto |
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MotoGP |
Stoner |
1’34”649 (2007, Stoner) |
1’33”918 (2007, Stoner) |
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250 |
Lorenzo |
1’38”074 (2007, Aoyama) |
1’38”074 (2007, Aoyama) |
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125 |
Pasini |
1’42”811 (2007, Pasini) |
1’42”811 (2007, Pasini) |