10 a Rossi: Parte forte, si beve Hopkins e si mette a inseguire Stoner. Se anche non si vuole credere che abbia pressato il rivale fino a spingerlo all’errore, bisogna comunque riconoscere come lo stesse recuperando. Ancora il migliore.
5 a Stoner. Chi cade ha sempre torto: lo abbiamo detto dopo Laguna e lo ribadiamo. Stavolta non ha nemmeno la scusante della gara ravvicinatissima. Un errore ci può stare, due di fila ridimensionano il pilota.
9 a Elias. Quando corre così si ripensa a quando, in 250, sembrava il futuro del motociclismo spagnolo. Dopo la gran gara di Laguna, un’ulteriore conferma: sta a vedere che l’abbiamo ritrovato…
8,5 a Capirossi. Ha un cuore grande come una casa, e un polso destro che non si discute. I ragazzini come Vermeulen, quando tutto va bene, se li mangia ancora a colazione.
8 a West. Qualcuno deve avergli spruzzato gocce d’acqua sulla visiera, facendogli credere che stesse piovendo…
7 a Nakano. Non fosse altro, per aver dimostrato che differenza ci sia fra la 212 ufficiale e quella privata. Fortunatamente, Honda pare aver intenzione di ripristinare le vecchie abitudini, a partire dall’anno prossimo…
6,5 a Vermeulen. Il ragazzo va forte, ma quando Capirossi è in giornata, la differenza è evidente.
7 a Melandri. Parte indietrissimo, qualche giro interlocutorio, poi, dopo la caduta di Stoner, inizia ad andare come ci si aspetta che faccia sempre. Ricorda molto Corser con Fogarty, nel 1999. Forse c’è ancora speranza.
7 a De Angelis. L’ennesima toccata in partenza, poi una rimonta. Non eclatante come quella del Mugello, ma con una 212 privata, fare meglio è impossibile.
7,5 a Dovizioso. Arriva dietro a De Angelis, ma largamente primo fra i gommati Michelin. Andrea merita la moto ufficiale, ma anche gomme all’altezza.
S.V. a Lorenzo, Edwards, Pedrosa, Toseland. Impossibile valutare piloti in gara con le Marangoni ricoperte contro le migliori Bridgestone…
6 a Hopkins. Sufficienza solo perché ha la scusante della gamba malandata: la gomma che ha mollato di schianto dopo metà gara, dopotutto, l’ha scelta lui…
5 a De Puniet: Va bene che era la gara della vita, va bene che con le Michelin non avrebbe comunque potuto combinare niente, ma il budget di Cecchinello già è limitato, se poi ci si mette anche lui...
Foto: Ducati Alice