Suppo: più Ducati in griglia l'anno prossimo?

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 18 agosto 2008
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Suppo: più Ducati in griglia l''anno prossimo?


Durante la trasmissione “Fuorigiri”, su imbeccata del sempre informatissimo Carlo Pernat, il DS Ducati Livio Suppo ha lasciato trapelare l’ipotesi che qualcosa potrebbe cambiare nello schieramento Ducati MotoGP. Chiaramente non è stato detto nulla di concreto, ma le parole di Suppo hanno lasciato intendere tanto un ritorno ad una gommatura mista, quanto un incremento delle moto in griglia.


Tanto da un punto di vista tecnico che da quello strategico, l’avere un team gommato Bridgestone e uno gommato Michelin non può che portare benefici ad una casa come Ducati: lo sviluppo del mezzo si svincola un po’ da quello dei pneumatici, andando presumibilmente verso una moto più versatile, e le prestazioni medie delle moto messe in campo dovrebbero risentire meno di giornatacce dell’uno o dell’altro fornitore. Niente da eccepire, dunque, salvo il fatto che il progetto potrebbe venire reso obsoleto da un eventuale regolamento monogomma, che – segreto di Pulcinella – è fra i provvedimenti in discussione nelle riunioni che Dorna sta tenendo con i team.


Niente di male, direte voi: più moto fanno solo bene ad una griglia un po’ troppo povera, quale che sia la loro gommatura. Del resto, in tempi recenti Ducati ha tenuto su praticamente da sola la griglia di partenza della Superbike con le sue moto private ed ex-ufficiali: perché non riproporre il (redditizio) modello anche nella MotoGP? Non posso che essere d’accordo, non fosse che, come sempre, ci sono di mezzo i soldi. Ovvero: chi paga i costi, elevatissimi, di un’altra squadra in MotoGP, in un momento in cui gli sponsor in grado di farlo sembrano più rari dei politici onesti? Risposta idealista: un nuovo marchio. Risposta cinica: il presunto secondo gommista, che già lo sta (presumibilmente) facendo con un altro team “semiufficiale” pur di mantenere una decorosa presenza in griglia. Se il ventilato monogomma dovesse passare, i soldi per il secondo team non ci sarebbero, e il progetto morirebbe ancora prima di nascere.


Il sottoscritto è fermamente contrario al monogomma, ma piuttosto che rivedere gare come quella di ieri, in cui piloti come Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso si ritrovano ad annaspare come dilettanti, lo accetterebbe di buon grado. Ma siamo davvero sicuri che il regolamento attuale, che ha tolto a Michelin la possibilità di “cucinarsi” le gomme al sabato notte, sia quello che garantisce il miglior equilibrio? Non sarebbe semplicemente più facile e corretto ritornare al passato? Meditate, gente, meditate…





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Commento


Anonymous
Italy
Florence

Monogomma? No grazie!!
La motogp deve essere il massimo riferimento dello sviluppo tecnologico. Piuttosto va rivisto il regolamento, che favorisce, questa volta, la Bridgestone.

Inserito: 18 agosto 2008

Mak00
Italy
Milan

"Non sarebbe semplicemente più facile e corretto ritornare al passato? Meditate, gente, meditate…"

Assolutamente no...come si può considerare corretto un regolamento che favoriva sfacciatamente la michelin ? Ora la situazione è di perfetta parità...bridgestone e michelin sono 2 colossi che investono vagonate di milioni in ricerca e sviluppo...evidentemente bridgestne lo sta facendo meglio...
Anonymous come si fa a dire che questo regolamento favorisce bridgestone ? Questo regolamento pone i 2 costrutturi nella medisima situazione. Non c'è nessun favoritismo...semmai c'era prima a favore di michelin.
Quanto al monogomma...non capisco perchè tutta questa avversione...in superbike c'è il monogomma, in F1 pure, nei rally anche...io non ci vedo niente di drammatico.
E poi anche non venisse deciso per regolamento, si verificherà di fatto. Le case investono troppi soldi nello sviluppo delle moto per vedere i loro sforzi vanificati da coperture non competitive.
Ogni anno cercano di sviluppare ogni particolare al massimo per guadagnare magari 2 decimi e poi arriva l'avversario che ti prende 1 secondo al giro di gomma...non è sostenibile. Daltronde c'è un campionato piloti ed uno costruttori...quello poer gommisti non è previsto. Tanto più che, se non ci sarà il monogomma la squadra hrc opterà sicuramente per bridgestone...e alla michelin cosa resterebbe ? Meditate gente..meditate ;)

Inserito: 18 agosto 2008

italianman
Italy
Cividale Del Friuli

un mondiale non puo' essere deciso da un gommista.
Deve essere deciso dal solo pilota.
Quindi, secondo me, monogomma, via elettronica e amenicoli vari che aiutano in partenza in piega in rettilineo e forse anche in bagno.
Pelo sullo stomaco e polso destro, queste sono doti naturali non costano poi molto.

Inserito: 19 agosto 2008

Anonymous
Italy
Latsch

Inserito: 19 agosto 2008

Desmothug
Italy
Latsch

A livello teorico si ma a livello pratico sarebbe un ritorno al passato molto pericoloso; vogliamo davvero rivedere hi-side spezzaossa e una generazione di piloti menomati? (Doohan, Swanz,McWilliams... )credo sia giusto limitare ma non tornare indietro. Sul discorso monogomma non sono convinto: dopo anni che la Michelin ha fatto quel che voleva ora che la situazione si è ribaltata tutti che inneggiano al monogomma.
Mi spiace ma credo che Michelin debba rimboccarsi le maniche come ha fatto la Bridgestone punto e basta.

Inserito: 19 agosto 2008

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