Solo pochi mesi fa molti dicevano che Valentino Rossi aveva fatto una gran bischerata a passare da Michelin a Bridgestone.
Non importava che la perdita del mondiale 2007 fosse stata dovuta in gran parte ad errori del costruttore francese, e che i pneumatici anglo-giapponesi fossero nettamente superiori in molte piste e condizioni atmosferiche.
Mancano i riferimenti per Yamaha, dicevano, Michelin quest'anno si rifarà, azzardavano.
Ed invece, per adesso, Michelin non solo non è risorta, ma sembra continuare sulla strada di clamorosi errori che ha portato il golden boy di Tavullia ad andarsene sbattendo la porta.
L'errore di Laguna Seca è stato sicuramente uno dei più clamorosi: Michelin ha portato negli USA pochissimi pneumatici adatti alle basse temperature, quando invece le previsioni meteo (evidenziate anche da alcuni utenti del nostro forum) parlavano di tempo freddino per tutto il fine settimana.
Come se non bastasse la superiorità tecnica di Brisgestone.
Insomma, per adesso si può tranquillamente affermare che Valentino abbia compiuto la scelta giusta, e che anzi le sue indicazioni siano tenute particolarmente di conto in Bridgestone, soprattutto per quello che riguarda lo sviluppo delle gomme da tempo, settore dove Michelin è ancora probabilmente superiore.