La crescita dell’Alice Team vista negl’ultimi Gran Premi non si ferma in terra americana. Toni Elias conquista la propria miglior prestazione della stagione, dopo l’ottavo posto conquistato in Cina, grazie ad una rimonta incredibile che l’ha visto passare dalla decima alla settima posizione negl’ultimi quattro giri.
Il pilota spagnolo ha, infatti, recuperato e passato Nakano, Toseland e Spies proprio nella fase conclusiva del Gran Premio d’America. Il suo compagno di squadra, Sylvain Guintoli, non è stato fortunato: nel momento di massima confusione, dopo solo poche curve, è stato costretto a uscire di pista dopo un tocco con un altro pilota. Rientrato con quasi dieci secondi di ritardo dal penultimo, il pilota Francese non si è arreso ed ha recuperato sino alla dodicesima posizione. La MotoGP si ferma ora per tre settimane: prossima gara a Brno il 17 agosto.
Fabiano Sterlacchini – Direttore Tecnico
“Dopo gli ultimi aggiornamenti ricevuti dalla Ducati abbiamo sempre mantenuto buoni risultati. Non è mai semplice adattarsi a nuove modifiche e Toni oggi è riuscito a esprimersi al meglio. Siamo molto fiduciosi per il proseguo della stagione. A Brno avremo un giorno di prove a disposizione dopo la gara e questo ci potrà far compiere un ulteriore passo in avanti. Anche Sylvain ha mantenuto buoni tempi durante tutto il corso del fine settimana. Peccato per l’uscita di pista nel corso del primo giro. Sono sicuro che avrebbe potuto fare anche lui una buona gara.”
Toni Elias
“Nonostante questa non fosse una pista adatta al mio stile di guida siamo riusciti a ottenere un buon risultato, il mio migliore su questo tracciato. Siamo stati molto competitivi in questi tre giorni. Già nelle due gare precedenti, da quando abbiamo ricevuto il nuovo materiale dalla Ducati, la moto è sempre stata molto competitiva sull’asciutto e abbiamo sempre registrato tempi da top ten. Andiamo ora a Brno fiduciosi di potercela giocare con i migliori. Ringrazio tutto il mio Team che ha lavorato molto bene.”
Sylvain Guintoli
“Ero partito bene, ma poi, in una delle prime curve, ho toccato il pneumatico posteriore di qualcuno e sono finito fuori pista perdendo molto terreno. Ho cercato di recuperare ma non riuscivo a mantenere gli stessi ritmi di questa mattina. Forse per la diversa temperatura il pneumatico posteriore non mi dava la stessa fiducia del warm up. Controlleremo cosa è successo. Non sono per niente contento perché potevamo fare davvero una bella gara.”