10 a Talmacsi: Ha avuto il merito in gara “due”-se così si può dire- di non restare intruppato nella bagarre assassina scatenata al via della seconda partenza. All’ultimo giro ha fatto sfogare i piloti più irruenti ed ha conquistato -di furbizia- una bella vittoria. Molto astuto.
9 ad Olive: Già nella prima parte di gara era stato molto determinato e molto veloce. Resta concentrato anche nella seconda frazione ed ottiene meritatamente la seconda piazza del podio. Bravo.
8,5 a Corsi: Una gara dai due volti. Nella prima “manche”-complice anche un dritto- Simone fa un po’ fatica a restare con i primi. Nella seconda frazione con grande intelligenza va a cogliere un terzo posto importantissimo in ottica Mondiale, visto come è finito Di Meglio.
7 a Cortese: Non sarà un fenomeno ma riesce comunque a fare una bella gara aiutato anche da un po’ di fortuna. Lotta immediatamente dietro ai primi in gara 1. Nella seconda “manche” resta concentrato ed ottiene alla fine un quarto posto meritato. In crescita.
6/7 a Smith: Se la gara non fosse stata fermata per la pioggia e poi fatta ripartire il giovane Bradley probabilmente sarebbe stato imprendibile visto il modo in cui era partito e aveva condotto la prima parte della corsa. Poi, dolorante per la schienata data sull’asfalto causa bagnato, nella seconda frazione si ridimensiona un po’ e chiude 5°. Sempre irruente.
6+ a Rabat: Aggressivo, anche troppo, soprattutto nella seconda gara. Il voto premia il suo piazzamento finale, non la sua condotta di gara troppo incontrollabile. Continui cambi di direzione e traiettorie, che dovrebbero essere sanzionati. Evidentemente aveva la vena chiusa, e forse l’avevano anche quelli che dovrebbero disciplinare l’attività in pista.