Ducati e Melandri, la fine è vicina

In Motomondiale

03 luglio 2008
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Ducati e Melandri, la fine è vicina


Sembrava che il divorzio fra Marco Melandri e Ducati fosse oramai cosa fatta, troppo distanti le prestazioni del ravennate da quelle del compagno di squadra Casey Stoner.

Kawasaki da parte sua aveva fatto già sapere che la moto per Marco sarebbe stata pronta fin dal Sachsenring, ma per adesso il divorzio dovrà aspettare almeno altri due GP.

Troppo alta la posta economica in gioco, si va avanti. Sperando in una (improbabile) inversione di rotta.

Intanto Sete Gibernau continua il suo affiatamento con la Desmosedici GP8 al Mugello, dove proverà anche a fare una simulazione di gara che permetterà di valutare, oltre alle prestazioni sul giro secco, se lo spagnolo è in una forma sufficiente per poter disputare un intero GP.





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Commenti dei lettori

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Commento


Gattonero17
Italy
Turin

Non fosse un pilota italiano col cavolo che trovava una sella ufficiale x proseguire! Comunque quest'anno si è dimostrato per nulla professionista, molto presuntuoso e decisamente avido, essendo disposto a fare finta di correre piuttosto che perdere i soldi del contratto. Già nei test invernali diceva che "prima la moto si deve adeguare a lui e DOPO lui si sarebbe adattato alla moto" come dire che sono tutti stupidi in Ducati e che avrebbero dovuto fargli una moto apposta per lui alla faccia di Stoner (ma lo sa che è campione del mondo?). Giustamente Poncharal lo ha definito un presuntuoso, infantile bimbo viziato e se l'è tolto dai piedi appena possibile. Melandri senza Gresini (che è più buono di Ghandi)sarebbe già a piedi da anni, tra l'altro Fausto da Melandri ha avuto ben poca riconoscenza....

Inserito: 03 luglio 2008

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