Il Gran Premio d’Olanda si è concluso, per la classe 250cc, con l’ottavo posto di Yuki Takahashi sotto la bandiera a scacchi. Partito decimo in griglia di partenza, Yuki Takahashi ha guadagnato nel primo giro quattro posizioni ed è transitato sesto cercando di mantenere il contatto con il gruppo di testa. Complice la temperatura fredda dell’asfalto e delle gomme, e un assetto delle sospensioni nuovo non verificato durante il warm up con pista bagnata, il pilota del JiR Team Scot ha impiegato alcuni giri a trovare il ritmo di gara. Dal decimo passaggio il passo di Yuki Takahashi è migliorato sino al livello dei primi che però erano ormai distaccati. La buona prestazione del pilota giapponese ha contribuito a raccogliere altri punti per la classifica del Campionato che lo vede ora in ottava posizione. Cirano Mularoni – Team Manager, JiR Team Scot “Avremmo voluto ottenere un risultato migliore ad Assen, perchè le prove erano iniziate bene e Yuki ha subito dimostrato di potere essere competitivo, ma a causa della pioggia non siamo riusciti a sfruttare il secondo turno di prove ufficiali per migliorarci. Il Team ha lavorato bene e per il warm up eravamo pronti ma, anche in questo caso la pioggia ha disturbato le ultime verifiche. Yuki ha fatto un’ottima partenza però ha faticato a prendere il ritmo. Nella fase centrale di gara invece, si è mantenuto sul ritmo del gruppo di testa. Yuki e il Team stanno lavorando bene e devono continuare cosi, per raggiungere risultati migliori”. Yuki Takahashi: “Ho fatto una bella gara, con una buona partenza come sempre, ed ero sesto al primo giro. Ho cercato di rimanere con i primi ma non sono riuscito a tenere il loro ritmo perchè dopo le prove di ieri abbiamo modificato l’assetto delle sospensioni, che non sono riuscito a provare e verificare nel warm up. Inoltre con il pieno di benzina non avevo la necessario maneggevolezza nel misto stretto. Da metà gara ho iniziato a girare più veloce, sul passo dei migliori, ma ero distaccato e anche se ho spinto fino alla fine non sono riuscito a guadagnare posizioni. Ringrazio il Team, che ha lavorato bene per tutto il week end e ha preparato al meglio la mia Honda; Assen è un circuito difficile per l’assetto delle sospensioni e hanno fatto un buon lavoro”.
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