GP Assen, 250: Bautista d'autorità

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 28 giugno 2008
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GP Assen, 250: Bautista d''autorità


Quando guida così, Bautista sembra quello della 125, di quel periodo in cui in pista faceva quello che gli pareva. E viene ancora di più da rimpiangere quegli erroracci commessi ad inizio stagione, perché senza i punti persi, la classifica sarebbe ben diversa. Forse, in ottica mondiale, è quasi meglio così, visto che assisteremo ad una seconda parte di campionato con una tensione micidiale. Perché non crederete mica che le vittorie di Alvaro siano finite qui, vero?

Ottimo secondo un Luthi dotato di una grinta che non conoscevamo. Conquistata la testa della gara con un’entrata un po’ grintosa ma entro i limiti della correttezza, si è involato con un passo che solo lui sapeva tenere, almeno finché non è arrivato un Bautista che, oggi, faceva un altro sport. L’ex campione del mondo della 125 era forse il meno brillante fra i nuovi acquisti della 125, ma qualcosa dev’essere cambiato, in lui. O almeno speriamo che sia così, perché un altro protagonista del suo calibro non può che farci piacere.

Terzo ha chiuso un immenso Simoncelli. Marco, vittima dell’entrata di Luthi di cui parlavamo sopra, ha perso molte posizioni nel primo giro, ma non si è perso d’animo, e ha dato vita ad una rimonta micidiale. Marco, assieme a Bautista, è probabilmente il pilota più in forma della 250 attuale, e si meriterebbe davvero un altro mezzo: è vero che ha raggiunto un livello di sintonia invidiabile sulla LE che usa in questo momento, e che non è affatto automatico che l’affiatamento sia lo stesso sulla RSA, ma forse sarebbe il caso perlomeno di provare. A meno che, certo, il team Aspar non abbia qualcosa in contrario…

Bello il quarto posto di Debon: l’ex collaudatore di lusso Aprilia sta rinverdendo i fasti di Marcellino Lucchi, dimostrando che un tester non deve essere per forza uno che si becca due secondi al giro. Anche se, certo, è difficile convincere chi gira sul passo dei primi a non farlo, ma limitarsi a stare a casa a provare… in ogni caso, dopo un avvio di stagione in cui Alex soffriva un po’ il contatto diretto con gli avversari, in gara adesso Debon rende quanto i primi.

Quinto un Barbera al limite della demenza. Un lungo può capitare a tutti, un rientro del genere, fatto solo per non perdere qualche posizione, è da criminali, da sanzionare con un cartellino giallo e, a voler essere onesti, una bandiera nera. Ma evidentemente, a due pesi corrispondono due misure…

Meno competitive del solito le KTM, che pur mostrando una bella velocità di punta, stavolta non hanno mostrato l’efficienza vista a Donington. Tanto Kallio quanto Aoyama non sono apparsi superiori all’Aprilia LE di Simoncelli, mentre i piloti con la RSA non impiegavano più che qualche curva a lasciarseli alle spalle. Non parliamo di prestazioni per la Honda di Takahashi, limitiamoci a dire che Yuki si meriterebbe tutt’altro mezzo.

Continua il momento no per Pasini, che si è steso verso metà gara. Dopo un avvio di stagione in cui Mattia sembrava già pronto per puntare al titolo, il romagnolo è entrato in un tunnel di cui non si intravede via d’uscita. Non vorremmo che Pasini finisca in uno di quei circoli viziosi in cui i risultati che peggiorano portano a demoralizzarsi e sbagliare sempre di più. Nono un bravo Locatelli, a punti anche Lai e Baldolini. Purtroppo fuori classifica, e mai in evidenza finché c’è rimasto, un Poggiali che dopo un apparente recupero sembra aver perso un po’ la strada…

Foto: Aspar Media.
Così al traguardo:

1

19

 A.BAUTISTA

APRILIA

40'54"117

 

2

12

 T.LUTHI

APRILIA

40'58"714

+ 4"597

3

58

 M.SIMONCELLI

GILERA

41'00"120

+ 6"003

4

6

 A.DEBON

APRILIA

41'03"151

+ 9"034

5

21

 H.BARBERA

APRILIA

41'03"196

+ 9"079

6

4

 H.AOYAMA

KTM

41'05"632

+ 11"515

7

36

 M.KALLIO

KTM

41'06"991

+ 12"874

8

72

 Y.TAKAHASHI

HONDA

41'07"739

+ 13"622

9

15

 R.LOCATELLI

GILERA

41'15"285

+ 21"168

10

60

 J.SIMON

KTM

41'22"906

+ 28"789

11

55

 H.FAUBEL

APRILIA

41'31"724

+ 37"607

12

14

 R.WILAIROT

HONDA

41'31"858

+ 37"741

13

32

 F.LAI

GILERA

41'32"846

+ 38"729

14

25

 A.BALDOLINI

APRILIA

41'33"282

+ 39"165

15

52

 L.PESEK

APRILIA

41'37"154

+ 43"037

16

50

 E.LAVERTY

APRILIA

41'48"288

+ 54"171

17

41

 A.ESPARGARO

APRILIA

41'48"451

+ 54"334

18

64

 F.WATZ

APRILIA

42'18"547

+ 1'24"430

19

45

 D.PRADITA

YAMAHA

41'22"050

+ 27"933

20

10

 I.TOTH

APRILIA

41'50"516

+ 56"399

 

54

 M.POGGIALI

APRILIA

30'16"828

 

 

75

 M.PASINI

APRILIA

31'57"386

 

 

7

 R.GOMEZ

APRILIA

 

 

 

17

 K.ABRAHAM

APRILIA

 

 

 





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