La classifica del turno di prove cronometrate sul circuito di Assen, appena conclusa, parla chiaro: le due Ducati Desmosedici GP8 del team ufficiale sono al primo ed all'ultimo posto della classifica dei tempi, con un distacco di oltre 3,2 secondi fra il giro di Stoner e quello di Melandri.
La situazione, al di là delle probabilissime difficoltà di adattamento ad una moto sicuramente difficile da interpretare (basti vedere i risultati fatti fino ad ora da Guointoli e soprattutto da Elias, che lo scorso anno ci aveva fatto vedere diverse belle gare). è tragica, ed impone una soluzione immediata.
Nonostante un contratto blindatissimo, ci chiediamo infatti quanto nuocia anche all'immagine del pilota rimanere in sella ad una moto che evidentemente non è in grado di guidare.
A questo punto sarebbe nell'interesse di tutti, di Ducati, di Melandri e di tutti gli appassionati Ducati, che il contratto venisse sciolto in un modo o nell'altro, dando magari a Sete Gibernau la possibilità di disputare le ultime gare di questo campionato.
Sete proverà ancora la Desmosedici nei prossimi giorni al Mugello, sperando che i suoi tempi possano essere indicativi.
Ad ogni modo, Ducati si sta già guardando intorno. Livio Suppo è stato "beccato" mentre usciva dal motorhome di Mika Kallio, un nome su cui si vociferava già da qualche tempo, con dei fogli in mano su cui sicuramente non avevano giocato a fare i disegnini. Kallio è un pilota dalla guida decisa ed irruenta, così come anche Nicky Hayden (altro pilota di cui si parla), e potrebbe essere un buon candidato alla guida della Ducati nel 2009.
"Kallio mi piace molto", conferma Livio Suppo ai microfoni di Mediaset, "mi piacerebbe averlo nel team Pramac". Una mezza conferma, ma alla domanda del perchè fosse andato a parlare lui con Kallio e non D'Antin, Suppo non ha potuto che sorridere ed accennare al fatto che D'Antin non c'era...