GP Donington, QP MotoGP: Stoner l'intoccabile

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 21 giugno 2008
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GP Donington, QP MotoGP: Stoner l''intoccabile


Cambiano le condizioni meteo, non il nome del pilota più veloce in pista: anche con la pista umida è stato Stoner a dominare la sessione, con un giro eccezionale che lo ha visto praticamente inavvicinabile nella seconda metà della pista. Casey qui è davvero fortissimo; se poi ci si mette anche la Ducati che ha portato una nuova gestione elettronica della trazione sulla Desmosedici, si ha un quadro abbastanza preciso sui motivi del prepotente ritorno al vertice – ammesso che se ne fossero mai allontanati – del binomio campione del mondo.

Attenzione, infatti, ad imputare alla miglioria tecnica la responsabilità della situazione: gli altri piloti Ducati, come al solito, sono lontanissimi dalle posizioni di vertice, e viene da dire che siano solo le note doti di acquaticità, passateci la metafora, di Guintoli a fare si che il francese non chiuda la classifica come al solito. Peraltro, tanto Melandri quanto Elias confermano come la situazione generale non sia cambiata.

Dietro Stoner, dicevamo, un Rossi estremamente determinato a conquistarsi un posto in prima fila. Valentino ha martellato fortissimo nella seconda metà del turno, risultando spesso più veloce del rivale nella prima metà della pista per poi dover cedere tutto il suo vantaggio, e restituire anche gli interessi, nella seconda. Nonostante avesse smesso di piovere, e quindi l’aderenza della pista migliorasse (lentamente) con il passare del tempo, nemmeno Rossi è riuscito ad avvicinare davvero il tempo di Stoner, in una situazione che ha ricordato molto da vicino quella già vista durante i test IRTA di Jerez De La Frontera. La situazione di Valentino non è semplice, dato che le previsioni meteo parlano di una mattinata di pioggia e un pomeriggio invece asciutto: risolvere i problemi di venerdì richiederà l’intervento del ben noto genio di Jeremy Burgess..

Chiude la prima fila Vermeulen, come al solito velocissimo ed efficacissimo sul bagnato. Di fatto, l’australiano è stato l’unico che, almeno fino ad un certo momento, è stato in grado di tenere il passo di Stoner, visto che si sono divisi la pole position con lo stesso tempo, identico al millesimo.

Dietro di loro, con distacchi oltre il secondo, troviamo Hayden, Edwards e Dovizioso, sulle doti di guida dei quali non avevamo dubbi; maggiore la sorpresa per quanto riguarda West, la cui velocità sul bagnato è ben nota, ma che non credevamo fosse capace di tanto. Ma la rivelazione di oggi è senza dubbio Spies. Il campione AMA si è messo dietro più di metà della griglia della MotoGP: non male per un pilota qui solo per fare esperienza! Ben ha fatto un gran turno, migliorandosi giro dopo giro, e dimostrando quindi di avere tanto polso destro quanto testa. Davvero Suzuki lo vuole portare in Superbike, dove ha già un Neukirchner in grado di lottare per il titolo, e non pensa di schierarlo in MotoGP?

Solo nono un Pedrosa che è sì migliorato rispetto alle sue solite prestazioni su fondo umido, ma francamente non abbastanza per infastidire i primi della classe. C’è anche da dire, a sua discolpa, che la botta picchiata nei test di Barcellona continua a fagli male; stesso problema, anzi ben più forte, per Lorenzo, che non ha certo il minimo interesse a rischiare una caduta avendo già una mano molto dolorante.

Scarsa soddisfazione anche per Hopkins e De Puniet, ma il premio del più deluso della giornata spetta a De Angelis, che sul bagnato, nella mattinata, era stato velocissimo…

Foto: Ducati Corse
Così in griglia:

1

1

 C.STONER

DUCATI

1'38"232

 

2

46

 V.ROSSI

YAMAHA FIAT

1'38"881

+ 0"649

3

7

 C.VERMEULEN

SUZUKI

1'39"018

+ 0"786

4

69

 N.HAYDEN

HONDA REPSOL

1'39"270

+ 1"038

5

5

 C.EDWARDS

YAMAHA TECH 3

1'39"601

+ 1"369

6

4

 A.DOVIZIOSO

HONDA JiR

1'39"783

+ 1"551

7

13

 A.WEST

KAWASAKI

1'39"995

+ 1"763

8

11

 B.SPIES

SUZUKI

1'40"244

+ 2"012

9

2

 D.PEDROSA

HONDA REPSOL

1'40"350

+ 2"118

10

56

 S.NAKANO

HONDA GRESINI

1'40"417

+ 2"185

11

21

 J.HOPKINS

KAWASAKI

1'40"539

+ 2"307

12

50

 S.GUINTOLI

DUCATI ALICE

1'40"595

+ 2"363

13

15

 A.DE ANGELIS

HONDA GRESINI

1'40"667

+ 2"435

14

14

 R.DE PUNIET

HONDA LCR

1'41"110

+ 2"878

15

33

 M.MELANDRI

DUCATI

1'41"379

+ 3"147

16

52

 J.TOSELAND

YAMAHA TECH 3

1'41"751

+ 3"519

17

48

 J.LORENZO

YAMAHA FIAT

1'41"873

+ 3"641

18

24

 T.ELIAS

DUCATI ALICE

1'42"933

+ 4"701

 





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