Aprilia RS Cube: sempre peggio...

Non è bastata la pausa estiva, che pure ha portato ad un nuovo motore e ad una riduzione di cinque chilogrammi sul peso totale della moto: l'Aprilia RS Cube non vuole saperne di migliorare, ed a Brno Regis Laconi è addirittura arrivato penultimo, davanti al solo Guintoli, riserva della squadra Tech3 alla guida di una vetusta Yamaha YZR 500.

Il progetto della RS Cube è apparso subito molto ambizioso, con scelte tecniche siofisticatissime ed inedite in campo motociclistico (basti pensare alle valvole pneumatiche ed al controlle ride-by-wire, una gestione dell'acceleratore completamente elettronica), ma - stranamente - sembra che sia la ciclistica a dare i problemi maggiori, ed anche senza impegnarsi a decifrare le tabelle della telemetria, basta mettersi a bordo pista per rendersi conto di come la Cube sia iperreattiva, nervosa di avantreno e difficile da tenere alla corda.

Laconi, che non sarà un fulmine di guerra ma nemmeno un pilota da penultimo posto (soprattutto considerando l'enorme potenziale velocistico del tre cilindri di Noale, costantemente al top della classifica nella velocità di punta), sembra domare una moto anni settanta (con duecentoventi cavalli, però...) invece che una moderna MotoGP, e l'impegno del francesino lo porta spesso a terminare le gare con forti dolori alle gambe, dovuti alla necessità di guidare esercitando la massima pressione possibile sulle pedane.

E questo appare perlomeno strano, visto che Aprilia è stata - ad esempio - in grado di costruire una ciclistica pressochè perfetta per la sua RSV Mille Superbike, grazie anche al prezioso lavoro di messa a punto fatto da Troy Corser e dal Team Guidotti.

Dalla Cube ci si aspettava quindi un motore magari inferiore alla concorrenza a quattro o cinque cilindri, ma sicuramente una moto estremamente "guidabile".

Anche perchè il futuro agonistico sarà sempre più orientato alla classe regina, dando per scontata una fine più o meno precoce della 250, assolutamente non formativa per il passaggio alla MotoGP e del resto enormemente più costosa della classe 125.

Dopo il disimpegno nella Superbike non vorremmo tornare a parlare di Aprilia solo nelle classi minori, quelle dove - si dice - sembra che i giapponesi non mettano poi tutto questo impegno...

comments powered by Disqus

Altri commenti

lizard

visti i risultati penso che anche il prossimo anno, con tutti i miglioramenti possibili, non vedremo l'aprilia ai primi posti.
quindi mi auguro che non ci finisca qualche pilota italiano x chè rischierebbe di bruciarsi

Inserito: 25 agosto 2002
greenja

In effeti visto le prove del Gp di Brno i 2 minuti che hanno dedicato alla RS, sembrava di vedere una gara di dragster, appena Regis Laconi apriva il gas fuori dalle curve la moto iniziava a derapare in modo davvero spettacolare ma sicuramente poco produttivo.

Inserito: 25 agosto 2002
cuoccimix

Ma che aspettano a cambiare tutto il telaio?????

Inserito: 25 agosto 2002
fabiux66

il telaio non va, secondo me anche il pilota!!!
non c'è + competizione!!

Inserito: 25 agosto 2002
gasoliod

Mi lascia perplesso! A sentire i commenti! La pontenza su una moto conta ma va scaricata a terra! E non sevono 10000cv
se poi non riesci a guidare la moto!Avevo letto i tempi del mugello quando avevano provato sia rs Cube che la rsv.....la rsv girava due secondi in meno! Chi ha progettato il motore diceva che non si poteva fare a meno delle valvole pneumatiche! Eppure vincono delle moto molto più semplici e sofisticate!Comunque li ammiro almeno ci provano! E non è facile! Forse lo sbaglio è stato correre subito senza provare prima la moto!E senza nessuno che potesse svilupparla prima!Vedete la Suzuki cosa sta facendo!

Inserito: 26 agosto 2002
Brugoletor

.....va beh hanno il motore piu potente della MotoGP, anche piu potente dell'Honda, ci butterei le palle su questo, pero mi sa strano che l'Aprilia (stiamo parlando di una casa che stravince nella 250, che ha almeno 12 anni buoni di esperienze nelle competizioni) non riesce a costruire un telaio decente, non vincente, dico almeno uno decente...forse Laconi non è un uomo da sviluppo???
Corser dove sei finito??
Spero che l'Aprilia riesca a trovare uno sviluppatore decente tipo Checa o veramente è finita...ITALIA BIKE RULE

LAMPS

Inserito: 26 agosto 2002
Duke77

Si vede che l'Aprilia allarga costantemente la traettoria in uscita di curva, la moto non puo' essere raddrizzata e i cavalli mal dosati non aiutano di certo il pilota.
Credo che per guidare quella moto sia piu' utile un Mac Coy che un Laconi....
RIDURRE IL PASSO, ABBASSARE IL BARICENTRO E PROVARE CON TELAIO A TRALICCIO, GRAZIE

SALUTI AI POSSESSORI DEL DUCA

Inserito: 26 agosto 2002
freewheel

L'Aprilia non e' l'Honda, nemmeno Yamaha e neppure Suzuky!
A voler fare 125, 250, Moto GP e SBK (cosa che non fa' nessun'altro, porta ai risultati che vediamo.
Il fatto di primeggiare nelle classi minori non e' forse dovuto al fatto che la concorrenza ha un po' tirato "i remi in barca"?
Arrivare al vertice nella Moto GP vuol dire fare gli investimenti in uomini e materiali che hanno fatto prima Honda e poi Yamaha.
Non si vince con la sola buona volonta'! E sono mooolto curioso di vedere cosa combinera' la Desmosedici l'hanno prossimo :-( !!!
Posso dire la mia? Aprilia e Ducati hanno perso l'oportunita' di fare bella figura nella SBK; avendo la possibilita' di monopolizzarla e portando la specialita' a principale riferimento europeo. Invece si sono ficcati nella trappola dei jap, delegittimando contemporaneamente la SBK che ha perso molto, forse per sempre!
E si penso proprio che i jap, con la moto GP, hanno preso i classici due piccioni con una fava......

Inserito: 26 agosto 2002
XREO

In Aprilia le competizioni sono considerate il principale veicolo promozionale della propria tecnologia. questo spiega l'enorme impegno che la vede protagonista in tutte le classi.
Un impegno che produce risultati poiché le vittorie in 250 e in 125 arrivavano anche in tempi in cui gareggiavano moto superufficiali di fabbricazione nipponica (n. b. i costruttori giapponesi non corrono mai per il "sussi", come si dice dalle mie parti).
Detto questo, alla luce dei fatti, forse, va rivista la startegia complessiva puntando sulla MotoGp, dove senz'altro il livello tecnologico costituisce un banco di prova unico.
Senza alcuna pretesa di insegnare al babbo tr.....are, mi permetto di dire la mia
- 125 e 250, impegno finalizzato esclusivamente alla produzione di moto da mettere in vendita (o leasing) ma senza troppe energie dedicate allo sviluppo dato l'incerto futuro delle due classi;
- SBK, attenta riflessione sui regolamenti visto che potrebbero taglaire fuori l'architettura tecnica su cui oggi l'Aprilia costruisce le sue moto;
- MotoGP, investimento prioritario anche sul versante piloti per verificare le effettive potenzialità di un progetto sicuramente alternativo alle giapponesi (questa strategia ha pagato spesso in Aprilia in passato).

Sulla Cube, che dire: certamente serve una correzione di rotta, sopratutto nella ciclistica, ma tutti gli interventi vanno ponderati in vista della prossima stagione quando, a mente fredda si potrànno elaborare i dati sin qui raccolti in gara. Aprilia deve accelerare i tempi senza permettersi errori: non sono le condizioni ottimali per lavorare ma l'investimento fatto non concede grosse alternative

Inserito: 26 agosto 2002
BitMax

Penso che il prossimo anno l'Aprilia farà un figurone se a Laconì affiancherà un pilota più blasonato con molta più voglia di vincere, le moto difficili necessitano di superpiloti capaci di fare la differenza e correggerle a loro misura, Laconì è un ottimo lavoratore, anche troppo,e fin qui ha fatto un buon lavoro, ma il prossimo anno con più soldi da investire in MotoGP le cose cambieranno sicuramente, sono ottimista!

Inserito: 26 agosto 2002
ginoscola

... e cioe' i soldi.

la yamaha e' partita con un progetto sballato, ma ha rivoltato la moto come un guanto, cambiando telaio, motore ed aereodinamica.

l'aprilia al momento non ha la volonta o le possibilita' di investire pesantemente nella motogp e senza soldi non si hanno ne' i migliori piloti ne si ha la possibilita' di sviluppare a moto.

la soluzione secondo me e' defilarsi da sbk, 125 e 250 (lasciando solo moto in leasing) per concentrarsi unicamente e con tutte le forze sulla motogp.... dato che orami e' diventata l'unica classe importante

Inserito: 26 agosto 2002
dutch34

Questa stagione mi ricorda tanto la prima in SBK:disastrosa.L'anno successivo al posto di Goddard arrivò Corser e l'RSV mise le ali...
Laconi sarà pure simpatico,umile,ci metterà un grande impegno ma è innegabile che in tutta la sua carriera ha sempre combinato ben poco!Ricordo una vittoria in 500 con Yamaha a Valencia:scelse le intermedie mentre tutti gli altri montarono rain,la pista si asciugò e lui vinse,in condizioni normali ha sempre preso gran bastonate.Stesso discorso in SBK,in tutta la stagione ha una sola gara da protagonista,a Imola.Mi sembra un po' pochino x meritarsi una motogp!Quando in Aprilia lo ingaggiarono mi chiesi cosa si erano fumati.Costerà pure poco,ma sempre troppo per quel che rende.Inoltre è in grado di sviluppare una moto?Ho forti dubbi.
Sicuramente la Cube non sarà il top delle motogp ma sono convinto che con un buon pilota (e un buon collaudatore in grado di svilupparla bene e di metterla a punto) farebbe tutt'altra figura.
Fossi in Aprilia farei uno sforzo e mi porterei a casa Capirossi (Biaggi e Rossi sono irraggiungibili),mi sembra assurdo spendere un sacco in diavolerie elettroniche e poi essere tirchi e non ingaggiare un pilota di buon livello (nel caso di Capirossi direi + che buono,e visto che sembra interessato alla Kawa xè non dovrebbe considerare l'Aprilia?La Kawa è pur sempre al debutto ed è una grossa incognita).
Comunque Beggio non mollare,prendi un pilota con le palle e la Cube cambierà volto!
Ciao,

dutch34

Inserito: 26 agosto 2002
Anonymous

Quando lessi all'inizio della stagione che il pilota dell'Aprilia ufficiale sarebbe stato Laconì ho pensato:
Beh se mettono un pilota con così poca esperienza nel motomondiale su una moto ancora da sviluppare vuol dire che la moto è già competitiva e cercheranno di puntare alla zona alta della classifica.
Oppure:La moto è un'incognita mandiamo il soldatino Laconì tanto quello che combina và sempre bene e per quest'anno come và và,abbiamo presentato la moto molto in ritardo rispetto alla concorrenza sarà giusto per dire c'ero anch'io.
Credo il progetto MotoGP vada rivisto profondamente,non solo la moto,che ci stà a fare Laconì su una moto da sviluppare completamente?Non era meglio un pilota anche anziano ma valido come collaudatore che portasse avanti il progetto?Partire così con una sola moto senza neanche un mezzo laboratorio per i test sà un pò da armata Brancaleone e i risultati sono gli stessi.Sò che Ivano Beggio ha voluto fortemente la partecipazione alla MotoGp ma francamente ha peccato di presunzione e sarebbe meglio si ricordasse che si le gare sono un'ottimo veicolo pubblicitario ma solo se vinci perchè se corri e arrivi sempre in fondo si trasformano in un boomerang ossia:L'Aprilia nelle massime competizioni non è buona di fare le moto.
Speriamo facciano tesoro dei dati raccolti quest'anno e si rimbocchino le maniche e anche le zucche
ciao ciao

Inserito: 27 agosto 2002
Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Test Ducati 999 SBK al Mugello, qualche riflessione

Test Ducati 999 SBK al Mugello, qualche riflessione
in Superbike

Compleanno a Magione per Michele Magnoni

Compleanno a Magione per Michele Magnoni
in Altre notizie

A maggio sul Passo della Colla per i Girasoli

A maggio sul Passo della Colla per i Girasoli
in Altre notizie