I cazzeggiamenti nel nostro forum ultimamente hanno spesso come argomento la "querelle" Ducati.
E' indubbio che la Desmosedici sia una gran moto, e che la squadra sia senza mezzi termini una delle migliori della MotoGP. Ma dall'angolino della mente di ogni appassionato non vuol saperne di smettere di punzecchiare quella pulce fastidiosa che continua a farci pensare al declino inatteso di Marco Melandri, oltre che alle prestazioni imbarazzanti di Elia e Guintoli.
Marco - non dimentichiamocelo - è uno dei pochi piloti che ha saputo battere in pista a parità di condizioni Valentino Rossi, e questo non è certo roba da poco.
Non sarà forse il migliore dei collaudatori, e probabilmente ha anche una fragilità emotiva che lo porta a peggiorare ulteriormente le proprie prestazioni quando le cose vanno male, ma da qui a vederlo ogni volta prendere due/tre secondi al giro dal compagno di squadra ce ne passa.
Stesso discorso per Elias e Guintoli, gli anni passati capaci di alcuni bei guizzi (non dimentichiamoci la vittoria di Elias davanti a Rossi) e che ora si giocano con West l'ultimo posto in qualifiche ed in gara ad ogni GP.
Insomma, l'unica Ducati Desmosedici che sembra andar forte è quella di Casey Stoner, e questo non è certo positivo per l'immagine della squadra.
Infatti, se lo scorso anno davanti alla porta della Ducati c'era una fila di piloti che cercavano un posto in squadra, quest'anno siamo all'opposto: Alvaro Bautista ha detto chiaramente che di guidare la Ducati Desmosedici nel 2009 non ha nessuna voglia, ed Aspar Martinez ha dovuto declinare l'offerta della casa bolognese.
Ma se Bautista ha detto di no, forse dopo una serata a base di cerveza e jamon serrano con l'amico Elias, Max Biaggi potrebbe dire di sì, ed anzi si rincorrono le voci che vedrebbero il campione romano in sella alla Desmosedici già nel 2008.
Biaggi è sempre piaciuto a Ducati, in particolare a Domenicali, che sembra lo avrebbe voluto anche per dei test con la Desmosedici nelle settimane scorse. Ed oramai la stagione in Superbike sembra compromessa, visti i risultati deludenti ottenuti fino ad ora.
Insimma, probabilmente Biaggi accetterebbe volentieri di lasciare la Ducati SBK del team Sterilgarda per salire sulla Desmosedici, ed eventuali problemi con i Flammini - che sembra abbiano contribuito in modo sostanzioso all'ingaggio del romano per il 2008 - potrebbero essere risolti da Ducati, che rimane comunque fondamentale per il successo del campionato Superbike.
Fantamotomercato?
Forse, ma a Bologna si rendono conto che qualcosa va fatto, ed alla svelta.