Il Motomondiale approda al Mugello, una delle tappe più emozionanti per il pubblico e di maggiore interesse mediatico. Per i piloti italiani è la gara di casa per eccellenza, la cui vittoria ha il valore simbolico di un trofeo. Gli alfieri del JiR Team Scot l’affronteranno con la consueta carica agonistica, spronati dal sostegno e dal calore del pubblico che popolerà le colline dell’anfiteatro toscano.
Andrea Dovizioso, in sella alla Honda RC212V, rappresenta la promessa sportiva nel gruppo di cinque piloti italiani che potrebbero dare vita a un duello tricolore da risolvere sul filo del traguardo. Al sesto Gran Premio della stagione punta a raccogliere un risultato importante per la classifica.
Gianluca Montiron – Direttore JiR Team Scot
“Il Gran Premio del Mugello rappresenta l’occasione per noi e Andrea di fare un balzo in avanti nella classifica di campionato, ha dimostrato che può ambire ad un risultato di prestigio e quale occasione migliore davanti al proprio pubblico. L’esperienza acquisita da Andrea con le maxi quattro tempi risulterà utile per preparare meglio le prove e per ottimizzare la gestione delle gomme in assetto da gara, elemento fondamentale per la conquista di un posto che conta”.
Cirano Mularoni – Team Manager JiR Team Scot
“Il circuito del Mugello è noto per essere tecnicamente selettivo, richiedendo ai piloti e ai team un lavoro particolarmente attento nella messa a punto della moto. Curve e chicane lente e veloci, un rettilineo su cui si passano agevolmente i 300 km/h e variazioni altimetriche importanti impongono soluzioni di compromesso ciclistico che possono fare la differenza per il risultato finale. Ai nostri piloti, nelle stagioni passate è mancata la prestazione di rilievo ed entrambi sono molto motivati, anche per onorare i nostri partner italiani ospiti che saranno presenti per sostenerli”.
Andrea Dovizioso
"Con l’avvicinarsi del giorno della gara, le sensazioni che provo quando corro al Mugello sono difficili da descrivere; le emozioni crescono in continuo sino alla domenica, sulla linea di partenza. Il circuito è molto bello, inserito tra le colline è l’ideale per il pubblico che può vedere gran parte del tracciato e farà sentire il suo sostegno, che ci darà una motivazione in più a fare bene. Con la MotoGP sarà impegnativo perchè ci sono molti cambi di traiettoria, ma anche tratti con forti pendenze, sia in salita che in discesa, tra le curve Casanova-Savelli e le due Arrabbiate. Ci aspetta un week end “tosto” e daremo il massimo davanti ai nostri tifosi. La preparazione della moto è fondamentale e i giorni di prova saranno importanti per lo sviluppo della gara”.