Domenica al Mugello Stoner e Melandri in cerca di riscatto sulla pista di casa Ducati

In Motomondiale

26 maggio 2008
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Domenica al Mugello Stoner e Melandri in cerca di riscatto sulla pista di casa Ducati


Il team Ducati ufficiale si prepara ad uno degli appuntamenti più amati dai piloti e dal pubblico del Motomondiale, il Gran Premio d'Italia sul circuito del Mugello, situato a meno di 90 chilometri dalla sede dell'azienda italiana a Borgo Panigale.

Sia Casey Stoner che Marco Melandri amano particolarmente la veloce e tecnica pista toscana, dove entrambi sono saliti sul podio quando correvano nelle cilindrate minori.  Melandri vi ha vinto nel 2002 in 250cc ed ha ottenuto due secondi posti nel 1998 e nel 1999 in 125cc, mentre Stoner, oltre ad ottenervi la prima pole in carriera, nel 2003 in 125cc, è arrivato secondo nel 2004 in 250cc ed ha perso per un soffio il terzo gradino del podio l'anno scorso per mano del compagno di marca Alex Barros.

Casey Stoner: "Ogni volta che qualcuno mi chiede quali siano le mie piste preferite oltre naturalmente alla mia pista di casa a Phillip Island, mi viene subito in mente quella del Mugello. E' una vera pista, veloce e tecnica, molto impegnativa perché richiede una grande precisione nelle linee altrimenti si perde un sacco di tempo. L'anno scorso abbiamo mancato il podio per poco ma la gara è stata importante ugualmente perché abbiamo capito diverse cose della moto e siamo riusciti a presentarci molto competitivi alla gara successiva. Quest'anno veniamo da una gara difficile perché abbiamo avuto un problema che ci ha impedito di fare il podio ma anche positiva se guardiamo al fine settimana nel suo complesso perché in prova siamo stati molto veloci e molto costanti sul passo. Speriamo di riuscire ad essere altrettanto veloci al Mugello e di poter fare una bella gara, per il pubblico che in Italia crea sempre un'atmosfera speciale ma soprattutto per tutti i ragazzi della Ducati e per la squadra che lavora tantissimo e che si merita un bel risultato".

Marco Melandri: "Penso che ci siamo poche piste al mondo belle come il Mugello e penso che la maggior parte dei piloti sia d'accordo. Non si tratta solo dell'atmosfera e dei tifosi anche se è emozionante sentire il loro tifo e vedere le colline piene di gente e colorate come sicuramente sarà la curva della tribuna Ducati. Il tracciato è particolarmente entusiasmante ed impegnativo nello stesso tempo, con un rettilineo lunghissimo, non perfettamente dritto e per questo ancora più difficile che porta ad una delle curve che amo di più, la San Donato. Poi c'è un mix di curve veloci e lente, e cambi di direzione velocissimi dove senti subito se stai facendo un buon giro. Devi poter essere molto rapido nelle chicane e devi avere un ottimo feeling nell'anteriore per poter essere rapido ed aggressivo. E' una pista che i tecnici Ducati conoscono bene e dove spero davvero di avere la possibilità di fare una bella gara. Mi piacerebbe moltissimo poter fare bene davanti al mio pubblico".





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