Prima che questa appaia come una pedissequa leccata di culo, preciso subito che quando a Guido Meda è stato assegnato il posto di telecronista del Motomondiale per Mediaset non sono rimasto affatto contento.
Guido lo conoscevo pochissimo, intravisto in TV blaterando di calcio (sport del quale mi disinteresso con dedizione) e cazzeggiando in trasmissioni cretine. Mi sembrava un fighetto buttato lì per tappare uno spazio, un ennesimo "ripescato" per chissà quale motivo.
Sul principio non mi piacevano neppure tanto le sue telecronache, anche se devo dire che il ragazzo sembrava volenteroso. Poi lo stile si è affinato, il talento come telecronista è emerso e Guido è stato capace anche di introdurre un suo personalissimo modo di fare le telecronache che alla fine mi ha conquistato, senza contare il piacere di ascoltare finalmente Loris Reggiani parlare in TV invece che limitarsi a scrivere qualche trafiletto pungente su Motosprint.
In più, cosa che certamente non guasta, ho scoperto in Guido un grande appassionato motociclista, uno di noi, uno che quando il lavoro e la famiglia lo permettono caccia la moto sul furgone e va a girare in pista, e che la moto la usa veramente tutti i giorni, molto più di certi motociclisti da bar o da forum...
Ma perchè tutta questa manfrina, vi chiederete?
Perchè da qualche tempo sembra che Meda sia il facile bersaglio di un gruppo di utenti del nostro forum (ecco una delle tante discussioni a cui ha partecipato), forse non troppo nutrito numericamente ma molto vistoso, che coglie ogni pretesto per sparare a zero sul suo lavoro e su quello di Mediaset in generale.
Perchè?
Sembra che Guido si sia reso colpevole di aver esaltato oltre misura le gesta di Valentino Rossi, che la sua squadra non pensi che ad intervistare il "golden boy" di Tavullia, e che il parteggiare di Meda, Reggiani, Beltramo & co. per Rossi sia motivo sufficiente per richiederne la lapidazione nella pubblica piazza a colpi di pistoni della Ducati Desmosedici e cappellini con ricamato il numero 3.
Insomma, la "banda" di Mediaset sarebbe di parte, rea addirittura di tifare per un Valentino Rossi qualunque. Mentre ovviamente la TV spagnola - ad esempio - non esalterebbe minimamente le gesta di Pedrosa o Lorenzo, che sommati hanno vinto una frazione di quanto vinto da Rossi.
Ma forse il problema non è neppure quello, ed anche Meda sembra accorgersene. Scrive Guido sul nostro forum: "Secondo me non mi avete criticato per eccesso di tifo per Rossi (come dite ora), ma per minor tifo nei confronti della Ducati. Non è questa la verità? Cioè vi sta sulle palle il Meda tifoso o il Meda meno tifoso? Diciamo la verità. Io sto cercando di dirla. E aggiungo che alla schiera dei ducatisti doc si sono aggiunti con piglio eccessivamente feroce anche tifosi di Max che hanno trovato in Casey il vendicatore mascherato".
Bei tempi invece quando il Motomondiale veniva trasmesso sulla RAI, ricordo con affetto le ore perse a programmare il videoregistratore (dunque, i primi otto giri della 500 su RAI 2 in differita a mezzanotte, poi quattro giri della 250 su RAI3, seguiti dagli ultimi due giri della 500 sul RAI 1 dopo il meteo, l'oroscopo e la diretta del taglio delle unghie di un santo croato), la britannica imparzialità di Federico Urban, le gioiose imprecazioni del mattino seguente quando mi accorgevo che la trasmissione delle gare era slittata di due ore dall'orario previsto ed avevo registrato Marzullo...
Io, per adesso, preferisco tenermi stretto Guido Meda.