Addio 250, avanti con le 600, anzi, 650...

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 22 maggio 2008
Share  
Addio 250, avanti con le 600, anzi, 650...


E’ MCN, come spesso accade, a diramare la notizia. In una chiacchierata con Gigi Dall’Igna, si evince il prossimo rientro di Aprilia (peraltro già annunciato da Colaninno l’anno scorso, all’epoca della presentazione della Shiver) nella massima categoria della MotoGP. Interessanti i dettagli del motore V4 – seguendo del resto lo schema tecnico prevalente al momento – e del fatto che il propulsore verrà sviluppato completamente in casa. Gli esperimenti svolti in passato con Cosworth hanno lasciato un po’ d’amaro in bocca ai tecnici della casa di Noale, un po’ perché le tecnologie automobilistiche non si possono trasferire in maniera indolore sulle due ruote, e un po’ perché, anche qui a differenza che sulla F1, la collaborazione fra motoristi e telaisti nella MotoGP dev’essere nettamente più “stretta”.

Con aplomb prettamente britannico, poi, la rivista britannica “fa cadere” la notizia della conferenza stampa con cui DORNA ha annunciato, lo scorso weekend, la formula tecnica della categoria che sostituirà la 250 a partire dal 2009: motori a quattro cilindri con cubatura compresa fra 625 e 650cc, limite del regime massimo di giri e centralina unica per tutti con divieto per i controlli di trazione – forse a qualcuno ricorderà il regolamento di un campionatuccio minore a quattro ruote….

Non è ancora chiaro il limite di “derivazione di serie” per quanto riguarda i mezzi, ma se la cilindrata non è stata scelta a caso (pare che originariamente fosse stata stabilita in 600cc, poi variata a seguito di reclamo FIM), non è difficile immaginarsi qualcosa di abbastanza vicino a quello della Supersport, anche perché se non ci fosse sfuggito qualcosa, è difficile immaginarsi una modularità con le attuali 800 come avveniva ai tempi di 125/250/500. In attesa di maggiori dettagli sospendiamo il giudizio. Visti gli attuali costi di gestione delle 250 ufficiali (ma anche private, se si vuole essere competitivi…) e quelli di una 600SS da mondiale, l’impressione è che non ci saranno grosse variazioni nella contabilità dei team.

Si spera solo che la normativa relativa alla ciclistica resti completamente prototipale: dopotutto, i piloti che vogliono arrivare alle 800 dovranno pur imparare da qualche parte come si mette a punto il telaio di una GP…

(Nella foto Honda Professional, Jonathan Rea impegnato a Monza)





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  49 commenti »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Quasar
Italy
Cogorno

peccato,veramente.Io al tempo ero contento del passaggio a 4t nella max cilindrata perchè in 500 lo sviluppo era fermo da troppo...però il totale abbandono del 2t mi fa dispiacere.Inoltre le 250 sono le moto perfette,100cv e 100 kg,agilissime,fantastico!questo tipo di moto andrà perso,perchè pur con tutta la buona volontà le nuove 600 saranno più barconi delle 250...

Inserito: 22 maggio 2008

pinopineiro
Italy
Varallo Pombia

Qualcuno sa dirmi se i cerchi in carbonio sono vietati in motogp?
E se nò perche non li usano.
Grazie

Inserito: 23 maggio 2008

Quasar
Italy
Genoa

non li usano??

Inserito: 23 maggio 2008

Articoli precedenti in Motomondiale

» GP Le Mans, la pagellina: MotoGP
» GP Le Mans, la pagellina: 250
» GP Le Mans, la pagellina: 125