Valentino sta testando una forcella a controllo elettronico
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Questa diavoleria elettronica, che la Ohlins sta sviluppando da circa due anni, e che era montata su una Yamaha R1 (di proprietà della azienda svedese) esposta al Salone del Motociclo di Milano del 2006 allo stand della Andreani Group, colloquierebbe tramite GPS con un "cervello elettronico" (montato sulla moto stessa) in grado di effettuare le dovute correzioni (così almeno era così 2 anni fa sul prototipo montato). Proprio quando si parla di eliminare l'elettronica dalle MotoGP... ecco che arriva una diavoleria elettronica da un colosso come la Ohlins che, ricordiamo, è proprietaria anche del brevetto che vide la Yamaha protagonista di una Parigi Dakar con il sistema delle due ruote motrici. La Ohlins, da poco ritornata in possesso del 100% delle quote, avendo rilevato il pacchetto maggioritario dalla Yamaha, è alla continua ricerca di innovazione tecnologica e proprio da quest'anno ha aperto la collaborazione in MotoGP anche con la Honda RCV212V del Team Lucio Cecchinello LCR che schiera Randy De Puniet. |
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Trieste
Vedremo adesso cosa dirà la "banda mediaset": W L'ELETTRONICA non c'è ne mai a sufficenza sulle motogp.
Inserito: 21 maggio 2008
Bologna
Se aspetti che dicano qualcosa sulle diavolerie elettroniche utilizzate da yamaha aspetti un pezzo!;-)
Inserito: 21 maggio 2008
Milan
bha secondo me una cosa del genere può aumentare le prestazioni,ma non livellarle come fa ad esempio il controllo trazione
Inserito: 21 maggio 2008
Gradisca D'isonzo
purtroppo lo scorso anno la ducati ha sfoderato il massimo di quanto permesso dal regolamento aumentando il "tono" della sfida.. E ha ottenuto il massimo.
Ma quando svegli il drago diceva qualcuno...
Inserito: 21 maggio 2008
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