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Motomondiale

GP Le Mans, FP1: Pedrosa beffa Lorenzo

16 maggio 2008 Edoardo Licciardello

GP Le Mans, FP1: Pedrosa beffa Lorenzo

Finale al cardiopalma, quasi come si trattasse di qualifiche invece che di libere, con un Pedrosa che beffa tutti a tempo quasi scaduto. Lo spagnolo aveva disputato una buona sessione di prove, ma pur restando sempre nelle zone alte della classifica non sembrava avesse quel guizzo che, invece, ha sfoderato sul finale. Un po’ lo stesso discorso che si può fare per Rossi, che dopo un paio di “run” iniziali ha passato buona parte della seconda metà della sessione ai box, per poi venire fuori sul finale con uno scatto felino. Giro a vita persa o lavoro andato nella giusta decisione? Difficile da dire, ma Valentino pare abbastanza sereno.

Piuttosto facile, invece, restare sbalorditi di fronte alla prestazione di Lorenzo. Che perde l’aereo, arriva a notte fonda, ha una gamba a mezzo servizio e si insedia addirittura in pole position “virtuale” fino al rush di Pedrosa. Primo a girare sotto il piede dell’1’35”, e non con un giro alla morte: il crono, composto da 22 giri, è abbastanza regolare. La tenuta sulla durata è tutta da verificare, ma se il buongiorno si vede dal mattino, possiamo considerarlo fra i protagonisti della gara di domenica.

Quarto uno Stoner anche lui ospite fisso delle prime posizioni. E’ sempre difficile giudicare il potenziale in gara di Casey, che esce, inanella un paio di giri e rientra, fatto sta che non è praticamente mai sceso sotto la quarta posizione e non è apparso teso come in altre occasioni. Riappaiono però gli spettri di inizio stagione in casa Ducati. A parte il campione del mondo, tutti gli altri sono indietrissimo, compreso quel Melandri che in Cina sembrava aver trovato il bandolo della matassa. Siamo solo alla prima sessione di prove, quindi c’è margine di miglioramento. Diciamo che la strada da fare, quando si parte dal fondo della classifica, è lunghetta…

Conferma il buono stato di forma della Yamaha Edwards, autore di un buon exploit ad inizio sessione, così come appare ben messa la Suzuki, almeno quella di Vermeulen. La vittoria dell’anno scorso, evidentemente, non è stata figlia del solo fondo bagnato: è la prima volta che Chris rifila un distacco tanto consistente – siamo vicini al mezzo secondo – al compagno di squadra Capirossi. In tema di distacchi fra compagni di squadra, sta raggiungendo il parossistico quello fra Hopkins e West. Lo statunitense, come al solito, si piazza decorosamente (anche se saremmo curiosi di confrontare le prestazioni della ZX-RR con le aspettative pre-campionato di John…) mentre l’australiano si becca più di un secondo. Non è l’impegno a mancare, anzi, Anthony è stato quello che ha girato di più assieme a Toseland (anche lui un po’ troppo staccato dai compagni di marca) ma i risultati sembrano proprio non venire. Menzione d’onore, invece, per il nostro Dovizioso, come al solito primo privato Honda, e stavolta anche di molto davanti a Hayden, che invece è l’ultimo dei piloti in sella ad una moto con l’ala dorata sul serbatoio…

Ci fa comunque piacere notare che, come da previsioni pre-gara e nonostante il fattore campo, la situazione gomme sembra equilibratissima. A questo punto non c’è che da sperare

Foto: Honda Professional, Ducati Corse, Yamaha MotoGP, Suzuki Rizla

I tempi:

1

2

 D.PEDROSA

HONDA REPSOL

1'34"646

 

2

48

 J.LORENZO

YAMAHA FIAT

1'34"779

+ 0"133

3

46

 V.ROSSI

YAMAHA FIAT

1'34"886

+ 0"240

4

1

 C.STONER

DUCATI

1'34"967

+ 0"321

5

5

 C.EDWARDS

YAMAHA TECH 3

1'35"319

+ 0"673

6

7

 C.VERMEULEN

SUZUKI

1'35"502

+ 0"856

7

4

 A.DOVIZIOSO

HONDA JiR

1'35"594

+ 0"948

8

56

 S.NAKANO

HONDA GRESINI

1'35"672

+ 1"026

9

21

 J.HOPKINS

KAWASAKI

1'35"743

+ 1"097

10

65

 L.CAPIROSSI

SUZUKI

1'35"996

+ 1"350

11

15

 A.DE ANGELIS

HONDA GRESINI

1'36"059

+ 1"413

12

14

 R.DE PUNIET

HONDA LCR

1'36"134

+ 1"488

13

69

 N.HAYDEN

HONDA REPSOL

1'36"287

+ 1"641

14

52

 J.TOSELAND

YAMAHA TECH 3

1'36"439

+ 1"793

15

33

 M.MELANDRI

DUCATI

1'36"617

+ 1"971

16

24

 T.ELIAS

DUCATI ALICE

1'36"756

+ 2"110

17

13

 A.WEST

KAWASAKI

1'36"842

+ 2"196

18

50

 S.GUINTOLI

DUCATI ALICE

1'37"421

+ 2"775

 

 

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