Kallio-9: Oltre a dargli manforte la bravura, che di certo non gli manca, qui lo aiuta anche la dea bendata: la scivolata di Bautista gli spiana la strada della vittoria. Primo in gara e nel Mondiale.
Aoyama-8,5: Completa l’ottimo risultato di squadra del team Red Bull KTM con un meritato secondo posto. Protagonista in tutta la gara.
Pasini-7+: Un mix di bravura, tenacia, concentrazione e fortuna gli permette di ottenere un terzo posto che è ottimo ai fini della classifica Mondiale. Fosse l’anno buono? Sub iudice.
Simoncelli-7: Non ha fatto una brutta gara, anzi. Parte bene e sta con i primi, peccato che verso gli ultimi giri non avesse in pratica più gomme – Pasini lo ha raggiunto e superato - e che la sua moto non sia all’altezza delle ufficiali.
Debon-7: E’ caduto di nuovo; ormai ci ha abituati a qualche scivolata di troppo. Stavolta ha l’attenuante di condizioni non ottimali. Si è ripreso benissimo chiudendo 5°. Stoico.
Barbera-5/6: Protagonista ad inizio gara con Kallio, Bautista e Simoncelli, poi non è riuscito più a stare dietro ai primi subendo qualche sorpasso. Finisce 6°, risultato non proprio all’altezza della sua fama.
Takahashi-8: Sta facendo un bellissimo Mondiale; senza quel problema alla moto a due curve dalla fine sarebbe salito sul podio. Pasini deve dirgli un bel grazie.
Wilairot-7: Proprio una bella gara per questo pilota che viene dalla Tailandia. Non ha mai mollato. Bravo.
Espargaro e Faubel-6: A punti, meritano la sufficienza.
Bautista-5: Visto l’errore che ha commesso - ma nelle condizioni in cui era la pista poteva starci- gli è andata bene finire 12°. Però di solito lui non sbaglia e non cade.
Locatelli-6: Di incoraggiamento: forza Roberto, ti vogliamo rivedere con i primi.
Baldolini-5: In Portogallo era andato a punti, qui invece no: un passo indietro per lui.
Lai-6: Ha chiuso 14°, non è andata malissimo.
A me stesso-5: Perché nello scorso Gran Premio avevo dato 5 a Fabrizio Lai e forse ero stato troppo severo. Ammenda.
Foto: Kirn/KTM Images, Aprilia Communication