Motomondiale
Estoril, Toni Elias: un passo avanti alla volta
Ancora difficoltà per Toni Elias e Sylvain Guintoli nel GP dell'Estoril, anche se i problemi causati dall'apprendistato con la Ducati Desmosedici GP7 sembra stiano diminuendo. La via d’uscita da questo momento non fortunato per il Team italo-ispanico è ancora lontana, visto soprattutto il successo di due anni fa di Elias proprio su questo tracciato, ma la gara di domenica si può considerare un buon punto di partenza. Nel warm up con pista bagnata, Sylvain si era trovato molto bene sul circuito dell’Estoril, ma purtroppo per lui, nelle prime ore del pomeriggio portoghese la pista si è completamente asciugata. Al contrario Toni, che aveva trovato difficoltà nei 25 minuti di lavoro mattutino terminando con il 18esimo tempo, ha trovato un buon setting della moto per il pomeriggio concludendo la gara in 12esima posizione. La partenza dello spagnolo, dalla 14esima posizione, non è stata delle più brillanti, infatti, al termine del primo giro si era ritrovato in 18esima, rimanendoci sino all’undicesimo giro quando ha recuperato e sorpassato Anthony West. Al quindicesimo giro un doppio sorpasso. In un solo giro il pilota spagnolo è riuscito a sorpassare due Ducatisti, il compagno di squadra Guintoli e Marco Melandri. L’aggressivo pilota spagnolo, vincitore su questa pista in tre occasioni (oltre alla vittoria in MotoGP Elias vanta anche due successi in 250), ha staccato il duo terminando la gara al dodicesimo posto con quasi sei secondi di vantaggio su di loro. Guintoli, ha tentato fino all’ultimo metro di sorpassare Melandri, ma sulla linea del traguardo era, purtroppo, alle sue spalle di solo un decimo di secondo concludendo la gara in 14esima posizione. Fabiano Sterlacchini – Direttore Tecnico: “Senz’altro è un discreto punto di partenza. Effettivamente, sia a Jerez che in Qatar, eravamo andati molto più piano in gara. Qui invece siamo andati meglio. Abbiamo capito alcune cose che ci permettono di sperare in bene per il futuro. Intravediamo una luce, anche se ancora molto lontano. Anche Sylvain ha fatto bene e questo è molto importante per il Team. Pensiamo positivo e confidiamo di fare ulteriori passi in avanti nel prossimo gran premio in Cina.” Toni Elias: “L’inizio della gara è stato difficile. Non riuscivo a girare forte e non per le gocce che scendevano in pista. Quando il serbatoio ha perso un po’ di peso, ho incominciato a migliorare i tempi e a recuperare un gruppetto di piloti, riuscendo a lasciarmeli alle spalle. Questo del serbatoio è un sintomo che abbiamo troppo carico in avanti. Dobbiamo migliorarci e spero che sin da domani nel test troveremo alcune soluzioni interessanti. La 12esima posizione non mi soddisfa, ma almeno questa volta sono stato davanti a West e a Melandri. Come ho sempre detto dall’inizio della stagione, bisogna fare un passo in avanti alla volta.” Sylvain Guintoli: “Sicuramente, avendo visto i tempi del warm up, speravo di trovare la pista ancora bagnata in gara per essere maggiormente competitivo. Ma non è andata cosi e il sole ha asciugato la pista. Però non dobbiamo dipendere dalle condizioni del tempo, dobbiamo trovare una buona soluzione anche con pista asciutta. Infatti, anche grazie ai tanti giri percorsi oggi, abbiamo ottenuto informazioni molto interessanti. Speriamo siano utili per il prossimo gran premio.” |
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