Test Jerez: prove gomme per Honda
Motomondiale | Share |
|
Il secondo giorno di test a Jerez si è concluso senza notizie di grande rilievo: di fatto, dopo il primo giorno a cui avevano partecipato praticamente tutti, ieri sono stati i soli piloti ufficiali di Honda e Suzuki, più alcuni dei collaudatori dei test team di Yamaha e Kawasaki a girare. Per di più, la sessione è stata di fatto interrotta in anticipo causa forte vento, che ha portato molta sabbia in pista nel pomeriggio. I due piloti Honda si sono concentrati su test di pneumatici sul posteriore, ma Pedrosa ha finalmente potuto provare il nuovo anteriore Michelin a profilo largo, che a causa dell’infortunio alla mano non aveva avuto modo di valutare nei test precampionato. Dani, finora, ha infatti usato quello che la casa transalpina chiama “profilo standard” per l’anteriore, che evidentemente, comunque, tanto male non è, visti i risultati. Il vincitore della gara di domenica si è dichiarato molto soddisfatto dei test (e quando mai?), svolti tutti con gomme da gara con cui ha ottenuto il secondo tempo della giornata, dietro al compagno di team Hayden. Nicky ha lavorato molto (del resto, mai sentito di un test in cui abbia girato poco) concentrandosi sulle gomme e sull’assetto, e ne è uscito davvero contento almeno relativamente alla ciclistica, visto che ha girato costantemente sul piede dell’1’39 con gomme da gara. Lo statunitense è meno entusiasta del motore – Honda gira ancora con il propulsore 2007, mentre quello 2008 a valvole pneumatiche è in fase di sviluppo – e appare quasi preoccupato, dati i rettilinei che lo aspettano… Dietro di loro Vermeulen e Capirossi: il primo pare aver pagato un azzardo nella scelta della gomma durante il GP, visto che in questi test è tornato sempre vicino o davanti al compagno, ma Loris, si sa, è animale da gara, e per il mondiale contano le giornate in cui si prendono punti. Ad un secondo da lui Jacque, altri sette decimi più in là Costes, specialista dell’endurance ingaggiato per “equilibrare” lo sviluppo della Yamaha/Michelin, qualunque cosa ciò voglia dire. Suona un po’ strana l’assenza del team FIAT, almeno per la metà gommata Bridgestone, che ha la nota esigenza di raccogliere informazioni con le nuove coperture. E’ vero, a Jerez ci sono già stati i test IRTA, un GP e le prove ufficiali, per cui forse non si sarebbe potuto raccogliere informazioni molto utili, ma avevamo l’impressione che ogni minima occasione fosse buona. Forse il sorriso di Rossi sul podio significava che sono più avanti di quanto non crediamo… e a questo punto, non vediamo l’ora che arrivi l’Estoril: la curiosità è fortissima, e i duelli dovrebbero essere al calor bianco. |
|
| I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
|
Commento |

