Dire che capirci qualcosa è pressochè impossibile quest'anno sembra solo un eufemismo... Nella MotoGP sembrano rivoluzionati i valori, le Yamaha vecchie vanno forte più delle nuove, i pisquelli debuttanti fanno vedere i sorci verdi ai vecchi campioni, Stoner... beh, no, Stoner in un modo o nell'altro è sempre lì davanti, mentre Melandri annaspa insieme alle altre Ducati cercando di sfuggire all'ultima fila.
Insomma, un gran casino che però in Qatar ci ha regalato una delle più belle gare degli ultimi tempi, con sorpassi e colpi di scena che hanno sicuramente tenuto gli appassionati incollati al televisore.
E per Jerez le cose non sembrano troppo più semplici: nel secondo turno di prove a segnare il miglior tempo è stato il ragazzino terribile con il casco a forma di ciupaciups, quel Lorenzo che siamo sicuri ci farà divertire quest'anno, fosse solo per le scintille che farà scozzandosi con il connazionale (ma catalano, come dire pisani e livornesi...) Dani Pedrosa. Due piloti più diversi sembra impossibile possano esistere, e siamo sicuri che ben presto questi due faranno sembrare le battutine fra Rossi e Biaggi dei tempi d'oro come delle preghierine fra chierichetti.
La classifica del secondo turno di libere in Spagna può dunque sembrare un po' strana, con Jorge Lorenzo che ha fatto segnare il primo tempo staccando di 43 millesimi il compagno di squadra Valentino Rossi, mentre al terzo posto troviamo la Yamaha M1 2007 di Colin Edwards, che invecchiando sembra migliorare come certi cabernet della California, che troppo lontana dal Texas non è.
Quarto posto per Nicky Hayden, davanti al compagno di squadra Pedrosa non apparso troppo grintoso oggi in verità. "Solo" sesto Casey Stoner, per via di una caduta a metà turno che però non ha provocato danni fisici. Rientrato in pista con la seconda moto, l'australiano non è però riuscito a migliorarsi.
Benino Capirossi, un decimo o due più veloce del compagno di squadra, "terribbile" Melandri che anche nel secondo turno fa il turista ad un secondo e mezzo dai primi.
Nella foto: Jorge Lorenzo dopo la pole in Qatar
GP Jerez, secondo turno prove libere MotoGP
1 48 J.LORENZO Yamaha FIAT 1'40"321 + 0"000 + 0"000 158.72 24
2 46 V.ROSSI Yamaha FIAT 1'40"364 + 0"043 + 0"043 158.65 17
3 5 C.EDWARDS Yamaha TECH 3 1'40"584 + 0"263 + 0"220 158.30 22
4 69 N.HAYDEN Honda REPSOL 1'40"673 + 0"352 + 0"089 158.16 22
5 2 D.PEDROSA Honda REPSOL 1'40"815 + 0"494 + 0"142 157.94 26
6 1 C.STONER DUCATI 1'40"877 + 0"556 + 0"062 157.84 12
7 4 A.DOVIZIOSO Honda JiR 1'40"909 + 0"588 + 0"032 157.79 21
8 52 J.TOSELAND Yamaha TECH 3 1'41"028 + 0"707 + 0"119 157.61 13
9 65 L.CAPIROSSI SUZUKI 1'41"157 + 0"836 + 0"129 157.41 3
10 15 A.DE ANGELIS Honda GRESINI 1'41"189 + 0"868 + 0"032 157.36 4
11 14 R.DE PUNIET Honda LCR 1'41"268 + 0"947 + 0"079 157.23 20
12 7 C.VERMEULEN SUZUKI 1'41"303 + 0"982 + 0"035 157.18 28
13 56 S.NAKANO Honda GRESINI 1'41"393 + 1"072 + 0"090 157.04 20
14 21 J.HOPKINS KAWASAKI 1'41"519 + 1"198 + 0"126 156.85 21
15 33 M.MELANDRI DUCATI 1'41"825 + 1"504 + 0"306 156.37 9
16 50 S.GUINTOLI Ducati ALICE 1'42"115 + 1"794 + 0"290 155.93 4
17 13 A.WEST KAWASAKI 1'42"181 + 1"860 + 0"066 155.83 3
18 24 T.ELIAS Ducati ALICE 1'42"183 + 1"862 + 0"002 155.83 21