Dopo l’esordio in notturna in Qatar, il Motomondiale fa tappa alla “Mecca” del motociclismo spagnolo, il circuito di Jerez. Nella classe 125 saranno soprattutto i piloti di casa quelli da tenere d’occhio per il discorso vittoria, ma la concorrenza non va sottovalutata, specie quell’italiana.
Chi ha voglia di ben figurare e di rifarsi è il napoletano Raffaele De Rosa del team Onde 2000, che guida una KTM bianca. La caduta della prima gara ha rovinato un week-end che lo ha visto sempre tra i protagonisti, e la prova di Jerez è un’occasione di riscatto.
“Il circuito è tra i miei preferiti, anche se negli ultimi 3 anni ho sempre rotto in gara – dice incrociando le dita Raffaele – sarà una prova difficile perché gli spagnoli correranno con il coltello fra i denti, ma io non mi tirerò indietro. Mio intento è raggiungere il massimo, e per massimo intendo una sola cosa: vincere. Per farlo non dovrò commettere l’errore di strafare; fondamentale sarà aspettare con pazienza il momento giusto per attaccare”.
De Rosa ha trovato subito un buon feeling con la nuova moto, e l’affiatamento con gli uomini del team è ottimo: “La KTM ha una gran bella ciclistica, mentre rispetto alla concorrenza paga qualcosa in accelerazione – spiega lo Scugnizzo delle 2 ruote – i ragazzi del team stanno lavorando sodo e la direzione presa sembra quella giusta. Ripeto non sarà facile essere in testa, però ci proveremo sin dalle prime battute”.
Gli impegni spagnoli per De Rosa non si limiteranno solo al week-end di gara, perché andrà a Madrid per l’inaugurazione del team che si terrà giovedì 3 aprile: “Con l’amico e compagno di team Pablo Nieto festeggeremo tutti insieme la nascita del nuovo team – anticipa – sarà presente anche mia sorella Pina, che ogni volta mi ha seguito ad una gara mi ha sempre portato fortuna: speriamo continui a farlo!”