Motomondiale
Valentino Rossi e gli occhi della tigre
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Si sono aperti dibattiti, forum, discussioni più o meno da bar, scambi di impressioni sullo stato di forma di Valentino Rossi e della sua moto, delle sue gomme, del suo modo di guidare. Insomma sul come ha iniziato questa stagione 2008. Ed allora anche io voglio con queste poche righe dare il mio personalissimo parere, assolutamente opinabile, su come ho visto Valentino, sperando semplicemente di alimentare una discussione utile e costruttiva-ai fini motociclistici-, e perchè no anche pungente. Procediamo con ordine. Il valore di Valentino come pilota non è assolutamente in discussione, e come si potrebbe discutere? Dopo tutto quello che ha vinto anche i suoi detrattori (per carità può anche non stare simpatico a qualcuno) non possono non riconoscere i suoi meriti di sportivo, oggettivamente parlando. Ma a me personalmente, seguendo i test di questo inverno, e soprattutto vedendo la gara sul Circuito di Losail un dubbio ha iniziato a martellarmi il cervello: il "nostro"r agazzo di Tavullia ha ancora fame? Ha ancora quella sana cattiveria agonistica, che gli ha permesso di diventare ciò che è oggi, che gli ha fatto vincere gare a ripetizione, che gli ha consentito in passato di guidare anche "sopra" i problemi della moto? Ha ancora la voglia di mettersi in gioco, di nuovo, per un'altra stagione? La risposta dovrebbe essere scontata almeno per il fatto che, se si è ripresentato in griglia per questa stagione 2008, lo avrà certamente fatto per vincere e non per fare la comparsa. |
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| Anonymous Italy Cagliari | del 20 marzo 2008 Buongiorno a tutti..... Ma dai ragazzi il tempo passa per tutti, Vale rimane un grande, è ancora un grandissimo pilota, ma c'è poco da fare, gli occhi della tigre sono passati, le continue scuse ed i vittimismi denotano che il Campione ormai è alla fine della carriera.....consideriamo che poi negli anni d'oro i sui avversari erano Gibernau onesto pilota, e Biaggi campione nella guida ma non nella testa,Capirossi ottimo pilota ma nulla più, oggi invece abbiamo gente che va giù pesante, come Stoner lui si che ha gli occhi della Tigre, con mezzi all'altezza, sopratutto mezzi che primeggiano su piste differenti, come la Ducati di Stoner sulle piste con curvoni veloci, oppure la Honda sul misto, quindi il range per prendere punti si assottiglia molto e bisogna sbagliare poco ed essere sempre competitivi. Oggi il campionato è più incerto di qualche anno fa e a mio parere Stoner e sopratutto dopo la gara del Quatar Pedrosa mi ha impressionato, con qual polso malandato ed i problemi tecnici ha preso un terzo posto tutto cuore, sempre se in Giappone capiranno che non sono gli ingegneri a metterci il polso. Rispondi |
| Anonymous Italy Genova | del 21 marzo 2008 Gli anni passano per tutti,ed un Campionato del Mondo incerto sino alla fine, dove a lottare per il Titolo magari possono essere anche più Piloti è certamente un bene per lo spettacolo delle gare a cui assistiamo. Come sempre poi è la pista che incorona il vincitore. Che vinca il migliore. Rispondi |
| Anonymous Italy Travagliato | del 21 marzo 2008 Non è vecchio solo che non gode più dei vantaggi che lo hanno fatto "sembrare" un fenomeno..... Non gli fanno più le gomme apposta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Rispondi |
| bulletta Italy Rome | del 22 marzo 2008 Boh, non credo vincera' molto neanche quest'anno. Mi piacerebbe pero' almeno vederlo lottare. Lo so che dico una cosa strana, ma io, tutte le volte che vedo Stoner con la moglie, non riesco a levarmi dalla testa che quel ragazzo ha una serenita' che sarebbe invidiabile in un uomo di trent'anni, ma che per un pischello di 21 e' addirittura extraterrestre. Serenita' che molti altri piloti, e certamente Rossi piu' di altri (fisco, esposizione mediatica, carattere), si sognano. Non dico che Rossi dovrebbe sposarsi - a mio parere questo evento coincidera' con la fine della sua carriera - ma che dovrebbe anzi sforzarsi di ritrovare nelle piccole soddisfazioni del suo mestiere quella spinta in piu' che ormai gli manca da tempo. Tornare ragazzino, insomma, dimenticandosi di essere un "vecchio" pilota, carico di allori, e che, appunto, "non ha piu' nulla da dimostrare", come dice giustamente Edo in apertura di articolo. Insomma, e' un discorso di testa. Se riparte quella, e' ancora in grado di dire la sua, e di farsi seguire da tutta la squadra, che certamente non e' esente da colpe nei risultati degli ultimi due anni. Rispondi |
| albatro | del 22 marzo 2008 A parte Anonymus travagliato, che se ci fosse un topic sulla Fiat Panda, direbbe che Rossi ha vinto perchè gli facevano le gomme, l'analisi fatta mi sembra giusta: passano gli anni, hai vinto molto, prima o poi la direzione del vento cambia.....comunque vada a finire, dovremmo ringraziare Rossi, perchè prima di lui nella massima categoria, c'era Lucchinelli ad avere vinto un campionato. nel giurassico. Rispondi |
| Anonymous Italy Milano | del 25 marzo 2008 Mah, io aspetterei a darlo x finito VR in questi anni è stato senz'altro anche molto fortunato ma questo nulla toglie al suo indiscutibile valore ed alla sua evidente superiorità (soprattutto psicologica) sugli avversari; forse, come giustamente evidenziato precedentemente, è proprio questo che gli sta venendo a mancare ora ma, d'altronde, è anche vero che "a piedi" le gare di qualunque cosa vada a motore non le ha mai vinte nessuno (salvo rarissime occasioni). Comunque, per far felici i detrattori di VR, sono in possesso di uno 'scoop' incredibile: una foto scattata nel 1980 nel giardino dell'asilo nido dove si vede chiaramente un tecnico della Michelin che monta una 'gommina' speciale sul triciclo con cui VR strapazzava i suoi amichetti ! ....ma per piacere, basta con questa scemenza! Rispondi |
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