10 a Stoner. Micidiale: sembra quasi in difficoltà in partenza, poi macina gli avversari con la sicurezza dei grandi piloti, doma una Desmosedici un po’ nervosa e va a vincere con distacco. Impressionante.
9,5 a Lorenzo. E’ un debuttante di categoria, nessuno se n’è accorto. La storia del braccio non convince fino in fondo, ma la prestazione eccezionale resta: chiedergli di correre dietro ad uno Stoner come quello di domenica sarebbe davvero troppo.
9 a Pedrosa.Eravamo già pronti a prevedere una gara a remare nelle retrovie, ed ecco il piccolo spagnolo a smentirci. Pallido come un cadavere e con le cicatrici sulla mano ancora fresche, stava anche cercando di vincere per distacco. Che scatto la sua Honda!
9 a Dovizioso. Anche lui al debutto, ma su una moto privata, ovvero la versione lenta di una moto ufficiale che già non va nemmeno a spingerla. Ha ancora problemi in staccata, la sua arma più affilata, ma non ditelo a Rossi…
7 a Rossi.Parte forte, con la grinta del campione, poi, arrivato in testa, prova a gestire la gara di mestiere ed esperienza, ma contro le gomme ragion non vale. Le Bridgestone le ha volute lui, ora sta a lui mettere a posto la moto per usarle.
8 a Toseland e Edwards.In sella a due Yamaha con il motore dell’anno scorso c’è mancato poco che si mettessero dietro Rossi, e nelle battute iniziali hanno dato spettacolo. Toseland è un debuttante, Edwards redivivo: ottimi!
7 a Capirossi.Gli altri gommati Bridgestone sono staccatissimi, e il confronto con il compagno di team lo vede di gran lunga vincente anche prima del problema tecnico subito da Vermeulen.
5 a Hayden. La moto era lentissima, ma nessuno l’ha obbligato a correre con quella invece che con quella di Pedrosa. Speriamo che sia confusione passeggera.
4 a Melandri. Stoner. Non serve altro.
4 a De Angelis: E’ un debuttante. Come Dovizioso, Lorenzo e Toseland. E’ vero, lui ha le Bridgestone, ma non è un buon motivo per tentare l’impresa impossibile di scivolare d’anteriore con le gomme giapponesi. Da rivedere.
Foto: Yamaha MotoGP