Test Qatar: Casey Stoner velocissimo anche in notturna

In Motomondiale

29 febbraio 2008
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Test Qatar: Casey Stoner velocissimo anche in notturna


Cinque milioni e mezzo di watt di luce per illuminare una pista in mezzo al deserto. In Qatar si è avuto il primo assaggio di come sembra possa essere il futuro del Motomondiale: piste esotiche e gare in notturna.

A parte i dubbi sulla visibilità - ribaditi anche da Casey Stoner - a Losail c'è anche il problema delle temperature, decisamente basse la notte nel deserto (all'inizio delle prove la temperatura dell'asfalto era già di soli 18 gradi...). Insomma, la decisione di correre una gara in notturna su un tracciato così particolare non ci sembra affatto adeguata, e le possibili implicazioni sulla sicurezza ancora troppo evidenti.

Ma tant'è, i piloti hanno approvato e così si correrà.

Per adesso, anche di notte il risultato in pista sembra premiare il "solito noto": Casey Stoner ha abbassato il suo stesso record di oltre un secondo dopo soli quarantacinque minuti di prove, quando il migliore degli avversari aveva ancora quasi tre secondi di distacco...

Stoner impressiona non solo per i tempi ottenuti, ma soprattutto per la naturalezza e la facilità con cui sembra ottenerli: entra in pista, fa qualche giro e subito è in gradi di segnare tempi incredibili, irraggiumgibili per tutti gli altri.

"La prima impressione è quella di giocare al videogame "Need for Speed"! Di sicuro è molto diverso da come siamo abituati" ha detto Casey Stoner. "Non è né peggio né meglio, ma molto differente. La cosa più interessante è che essendo la visibilità più bassa, perlomeno per quello che riguarda le "imperfezioni" dell'asfalto, ci si deve fidare molto di più del proprio istinto. Come inizio comunque non è male!"

Dietro a Stoner troviamo un velocissimo Jorge Lorenzo, particolarmente a suo agio oggi in pista e confidente di poter migliorare ulteriormente domani.

Solo nono invece il compagno di squadra Valentino Rossi, alla ricerca del miglior setup per le gomme Bridgestone in condizioni di temperatura decisamente più basse del solito. Molti giri per lui (82) ed un risultato finale di gran lunga inferiore alle aspettative per via di mancanza di grip in fase di accelerazione. Il team ha già individuato alcune possibili soluzioni al problema, che verrannpo testate domani.

Al terzo posto invece spicca - ma a questo punto non è più una sorpresa - la Honda del team LCR guidata da Randy De Puniet, molto spesso il più veloce dei piloti Honda, seguito dal nostro Andrea Dovizioso e dall'altro debuttante in MotoGP James Toseland.

Insomma, sembra che i "rookies" si stiano adattando particolarmente bene alle nuove MotoGP, tanto da relegare per adesso i vecchi volponi della classe regina alle posizioni di rincalzo, Stoner a parte.

Vecchi volponi che in alcuni casi sembrano decisamente troppo fuori fase, anche con tutte le attenuanti: solo quindicesimo e sedicesimo rispettivamente Loris Capirossi e Marco Melandri, con distacchi che si misurano oramai con le sveglie piuttosto che con i cronometri. E se per Loris c'è la possibilità che la dotazione tecnica non gli consenta molto di più (il compagno di squadra è giusto davanti a lui) per Marco non ci sono scuse apparenti.

Record ufficiale: Casey Stoner  (Ducati - 2007), 1'56.528, 166.208 km/h
Best Pole: Valentino Rossi  (Yamaha - 2007 ), 1'55.002

Test Qatar, primo giorni, i tempi:
1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 1'55.330
2. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 1'56.019
3. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 1'56.062
4. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 1'56.121
5. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 1'56.251
6. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 1'56.571
7. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 1'56.614
8. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 1'56.621
9. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 1'56.749
10. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 1'56.762
11. Toni Elias (SPA) Alice Team 1'57.007
12. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 1'57.010
13. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 1'57.223
14. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 1'57.522
15. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 1'57.551
16. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 1'57.593
17. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 1'57.644
18. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 1'57.787





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Commenti dei lettori

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Commento


Anonymous
Italy
Genoa

Stoner è fortissimo,molti lo scoprono solo ora,dopo aver dato il merito prima alle gomme e dopo alla ducati.
Sembra di vedere lo Spencer del 1983,fa tempi record e neppure suda sotto il casco!!!

Inserito: 29 febbraio 2008

Anonymous
Italy
Rome

Stoner è un fenomeno.......
Purtroppo in Italia si è servi e schiavi sempre del vincente (Rossi)e si trovano scusa su scuse per giustificare il fatto che Valentino è stato sconfitto dalla Ducati.
Io non sono un pilota, ma quando vedevo che Stoner dava 1,5 sec. a giro Capirossi e m parlavano di gomme motore ecc pensavo o Capirossi ci prende in giro oppure i vari commentatori sono probabilmente tutti prezzolati inclini a genuflettersi al potente di turno.
Quest'anno il povero Melandri verrà triturato da Stoner, conoscendo la fragilità psicologica del ravennate C'è il rischio che si faccia male, nel tentativo di combinare qualcosa, speriamo bene.
Per il resto se a metà campionato con upgrade le moto concorrenti alla Ducati non l'avranno sopravanzata di netto, Stoner salvo infortuni (facciamo i debiti scongiuri) vincerà il mondiale.
Con buona pace di studio sport, servi ecc ecc. lo sport è sport, Valentino è un grande ma Stoner oggi è il più forte in assoluto

Inserito: 29 febbraio 2008

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