Terzo e ultimo giorno, e anche Lorenzo fa il colpaccio: messe finalmente le gomme da qualifica, anche lo spagnolo scende sotto il muro del 2’01”, riducendo così il distacco dal compagno di squadra. Bravo Jorge che, è il caso di ricordarlo, non ha l’esperienza degli altri né con la MotoGP né con le coperture da qualifica; esperienza che ci vuole, per conoscere il limite dei posteriori extrasoft con relative tarature dell’antispin. Attenzione però ai facili entusiasmi: i problemi d’avantreno del campione del mondo 250, quelli che gli sono costati diverse scivolate nei precedenti test, non sono stati risolti. Sul passo di gara è ancora lontano di quasi due secondi da Rossi.
Rossi che qui ha martellato senza pietà con le gomme da gara, girando costantemente sul piede del 2’01”. I sorrisi accennati quando ancora non poteva parlare delle gomme assumono tutt’altra rilevanza, oggi, e la scommessa del passaggio alle Bridgestone appare azzeccata. Resta da vedere come andrà nello scontro diretto: dubitiamo che l’inferiorità motoristica possa essere quella dell’anno scorso, certo, ma gli avversari – soprattutto Stoner – non sono gente che concede sconti. A questo punto, non vediamo l’ora che arrivino i test di Jerez, ma anche la prima gara. In Qatar, tutti i dubbi dovrebbero venire sciolti.
Si avvicinano anche i piloti del team Gresini: Nakano in realtà peggiora rispetto a ieri, De Angelis migliora, ma considerando che la prestazione è stata effettuata con le gomme da tempo, non c’è molto di che stare allegri. In vacanza anticipata Hayden – che tanto, in due giorni ha girato come gli altri in tre – restano i due collaudatori Kawasaki, che continuano nell’opera di sviluppo.
I tempi (ufficiali):
|
1 |
Jorge LORENZO |
Yamaha |
2'00"705 |
|
2 |
Valentino ROSSI |
Yamaha |
2'01"190 |
|
3 |
Shinya NAKANO |
Honda |
2'02"135 |
|
4 |
Alex DE ANGELIS |
Honda |
2'02"194 |
|
5 |
Olivier JACQUE |
Kawasaki |
2'03"021 |
|
6 |
Tamaki SERIZAWA |
Kawasaki |
2'03"623 |