Si chiude la tre giorni di test Moto GP in Australia e Loris traccia il bilancio di questa impegnativa sessione.
La Suzuki che deve adattarsi alla pista, il morale e le condizioni fisiche dopo la caduta di ieri. Ecco il pensiero di Loris:
Loris Capirossi, 75 giri, il migliore in 1.31.508:
“Ci è mancato il tempo, visto che la qualifica che ho usato non mi ha soddisfatto per niente, con la gomma d agara, invece, ho fatto un piccolo progresso rispetto a ieri. Non mi nascondo: la nostra moto per ora non si adatta a questa pista, ma non sono minimamente preoccupato perché abbiamo provato tante soluzioni che poi verranno utili durante la stagione. I test sono fatti così e le esperienze devono servire a far crescere la moto. Ovviamente abbiamo raccolto idee per mettere a punto la nostra Suzuki quando si correrà qui in ottobre, ma l’importante è andare forte sulle altre piste! Adesso mi aspetta un breve periodo in famiglia con mia moglie e mio figlio: ho voglia di stare con loro dopo questi due test consecutivi tra Malesia e Australia. Mi serviranno per essere al top nei test Irta di Jerez a metà febbraio, dove vedrete una Suzuki molto competitiva”.
I TEMPI
1. Stoner (Ducati) 1.28.777 al 25° (51giri)
2. Hayden (Honda HRC) 1.29.734 al 71° (102)
3. Toseland (Yamaha Tech 3) 1.29.754 al 51° (89)
4. Dovizioso (Honda Scot) 1.29.780 al 84° (90)
5. Edwards (Yamaha Tech 3) 1.29.795 al 56° (56)
6. Vermeulen (Suzuki) 1.30.216 al 49° (73)
7. De Angelis (Honda Gresini) 1.30.438 al 67° (91)
8. Nakano (Honda Gresini) 1.30.728 al 89° (89)
9. Elias (Ducati Alice) 1.30.966 al 94° (97)
10. De Puniet (Honda LCR) 1.30.978 al 64° (115)
11. Guintoli (Ducati Alice) 1.30.983 al 45° (58)
12. Melandri (Ducati) 1.31.377 al 18° (108)
13. Capirossi (Suzuki) 1.31.508 al 75° (75)
14. West (Kawasaki) 1.31.957 al 16° (90)