 Un interessante articolo sul sito DueMotori.com (leggi l'articolo) parla dell'imminente arrivo nel settore automobilistico di una distribuzione senza alberi a camme, basata su solenoidi che muovono le valvole magneticamente, controllati da una centralina elettronica.
Un sistema innovativo, che da anni è in fase di sviluppo, e che promette nel caso dell'industria automobilistica di ridurre il livello di emissioni inquinanti e dei consumi, in vista di normative europee e mondiali sempre più stringenti.
Ma questo sistema entusiasma anche per i possibili risvolti sportivi, visto che permette di svincolare la fasatura delle valvole dal regime di rotazione, consentendo così non solo di impiegare diagrammi di distribuzione estremamente spinti, ma anche di adattarli alle condizioni di guida tramite una specifica mappatura della centralina di controllo.
Una moto potrebbe quindi avere una fasatura più "dolce" ad elevate angolazioni di piega per esempio, che diventa progressivamente più "spinta" al diminuire della piega.
Una sorta di ulteriore controllo della trazione, al cui software la centralina si potrebbe collegare.
Un'elettronica sempre più invasiva, dunque, proprio nel momento in cui in Formula 1 l'elettronica viene in qualche modo limitata.
E voi, siete favorevoli o contrari all'uso massiccio e sempre più pervasivo dell'elettronica in MotoGP? Guarda cosa ne pensano gli altri lettori nei risultati del sondaggio.
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