Con un meritatissimo quanto sofferto terzo posto, Andrea Dovizioso rovina la festa al nemico di classifica Jorge Lorenzo e tiene aperto il Campionato per le due conclusive gare stagionali, la prima delle quali già domenica prossima in Malesia.
Sono stati 25 giri sudati e tirati al massimo quelli gareggiati oggi a Phillip Island dalla quarto di litro, esattamente come volevano le previsioni: lo spagnolo del team Fortuna Aprilia, scattato dalla pole, dopo la prima curva è diventato un punto nell’orizzonte dei suoi inseguitori, che si sono ben presto rassegnati a lasciargli la scontata vittoria.
La battaglia si è quindi consumata, nell’ordine all’arrivo, tra Bautista, Dovi, Hiroshi Aoyama, Luthi e Simon che hanno cercato di tagliare il traguardo in seconda posizione, quasi 20 secondi più tardi del leader.
L’ha spuntata un altro spagnolo, quello del Team Aspar, che dopo innumerevoli sorpassi da brivido ha soffiato il posto al nostro alfiere, impeccabile e ammirevole, come sempre, nello spremere al massimo la sua Honda e guadagnare così 16 punti che valgono oro nonostante la pessimistica vigilia.
L’altro pilota del Kopron Team Scot, Yuki Takahashi, ha concluso 10° a causa di qualche piccolo problema tecnico, con il rammarico di non essere riuscito a riproporre la performance di due settimane fa in Giappone.
Andrea Dovizioso #34 – 3° in 39’45.451
“Sapevamo che per noi qui sarebbe stata una gara dura, probabilmente lo è stato ancora di più. Lorenzo era impossibile da andare a prendere, però nel secondo posto ci speravo. Invece per qualche millesimo Bautista mi ha battuto, mi spiace perché ogni punto guadagnato è importante per noi a due gare dalla fine. Comunque è significativo il fatto che il Campionato sia ancora aperto e potercela giocare nelle due gare finali dà uno stimolo in più. Sinceramente andare in Malesia a Campionato finito mi avrebbe demoralizzato parecchio, certo sarà difficile recuperare 45 punti ma non è finita e la speranza ci accompagna sempre. Dobbiamo essere soddisfatti per i progressi che con il mio team continuiamo a fare e per aver disputato una gara molto difficile restando sempre davanti.”
Yuki Takahashi #55 – 10° in 40’10.541
“Ho fatto una buona partenza che mi ha permesso di stare nel secondo gruppo, ho cercato di spingere forte poi però già ad un giro dal via la caduta di Kallio mi ha rallentato e mi ha fatto perdere terreno. Da metà gara in poi, le gomme hanno iniziato ad usurarsi e in particolare quella dietro scivolava parecchio, perciò in quelle condizioni è più facile sbagliare, e per non rischiare troppo non sono più riuscito a recuperare. Comunque di positivo c’è che è la prima volta dal 2005 che concludo la gara su questo circuito, spero di fare meglio in Malesia.”