Sicuramente avrebbe voluto vincere. E lo si capisce non solo dalle sue parole, ma dall'espressione dei suoi occhi che tradiscono delusione.
Andrea Dovizioso non ce l'ha fatta a sbaragliare le Aprilia che anche su questo tracciato hanno imposto la predominanza, non per mano di Lorenzo, stavolta giunto 3°, ma per opera di Bautista che in forma smagliante è andato ad agguantare la sua seconda vittoria stagionale.
Dovi, partito meravigliosamente, ha mantenuto la testa del gruppo per ben 15 dei 26 giri previsti, tenendo saggiamente a bada gli avversari che battagliavano alle sue spalle. Quando però il giovane spagnolo del Mapfre-Master Aspar Team ha cominciato a spingere forte e le gomme del nostro talento cominciavano ad usurarsi in seguito allo stress a cui le sottopone a suon di staccate al limite, il gap ha cominciato a crescere divenendo incolmabile.
Andrea riagguanta così la seconda posizione della classifica mondiale, abbassa a 51 i punti di distacco dal capo classifica che rimangono però ancora troppi con solo 4 gare a disposizione.
La sfortuna invece, non si degna di abbandonare l'atro pilota del Kopron Team Scot Yuki Takahashi, che partito bene dalla 9a posizione e con tanta voglia di arrivare tra i primi, si è visto abbandonare dalla sua Honda RSW a 2 giri dal via.
Deluso e sconsolato, il giovane giapponese ha abbandonato i box con tanta rabbia da sfogare.
Andrea Dovizioso #34 - 2° in 44'00.825
"Oggi ci credevo davvero nella vittoria, abbiamo fatto un weekend perfetto, un tempo stupendo, ma Bautista era troppo veloce verso la fine, per noi era impossibile andarlo a prendere. Il problema è sempre lo stesso: noi riusciamo ad essere veloci come i piloti Aprilia quando sfruttiamo le gomme al 100% a centro curva, quando poi le gomme calano un po', il grip a sua volta cala noi per stare ai loro livelli dobbiamo aprire il gas prima, mentre loro un po' per l'erogazione un po' per i cavalli che hanno possono aspettare e così consumano meno il pneumatico. Ora ci sono ancora quattro gare, noi dobbiamo pensare solo a vincere e recuperare quanti più punti possibili. Diamo sempre il meglio di noi stessi, dobbiamo essere contenti di questo."
Yuki Takahashi #55 - caduto
"Non ho parole per esprimere la mia rabbia e la mia delusione. Abbiamo rotto il propulsore, come era accaduto a Brno, solo due gare fa. Non è semplice accettare di chiudere una gara così a due giri dal via, quando sai di aver le carte in regola per tentare, finalmente, di recuperare punti e posizioni. Spero che a casa mia, in Giappone la prossima settimana tutto vada per il verso giusto."