Motomondiale
GP Assen, MotoGP: Ora zitti...
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![]() E adesso silenzio. Perentorio il gesto di Rossi all'arrivo della gara, perentoria la sveglia verso chi, sottoscritti compresi, avevano dubitato della sua grinta, cattiveria e voglia di vincere dopo l'opaca gara inglese. Se c'è un punto di forza del sette volte campione del mondo è la capacità di reagire nelle difficoltà, e mai come oggi abbiamo visto un Valentino competitivo come nei giorni migliori. Era difficile credere in lui dopo una partenza in undicesima posizione, sapendo che L'ha scoperto uno Stoner mai come oggi apparso vulnerabile, vittima predestinata di un avversario arrivato su di lui come uno squalo su un pesce molto piùpiccolo. Non gli si puòrimproverare nulla, all'australiano: ha impresso il suo ritmo fin dall'inizio, ha provato ad andare via ma non ci èriuscito, e anche quando Rossi –a suon di botte da quasi un secondo al giro –lo ha rimontato non si ècerto arreso passivamente. Oggi, però, semplicemente non c'era niente da fare. Si èvista la gomma posteriore della sua Ducati lottare per trovare un briciolo di aderenza in piùnell'uscita dei veloci curvoni del tracciato olandese, ma non c'èstato nulla da fare. L'impressione, però, èstata che come al Mugello, se le sessioni di prova si fossero disputate tutte sull'asciutto, la Desmosedici avrebbe potuto mostrare un altro livello di competitività. A buon intenditor... Sale sul podio Hayden, autore di una prova d'orgoglio che perònon risolleva il disastroso bilancio Honda 2007. La casa dell'ala dorata ha preso una cantonata spaventosa con la RC212V: la moto non piace a nessuno, compreso quel Pedrosa su cui –giustamente –tanto punta Discorso che vale per le moto ma anche per i piloti, vedasi un Melandri che ha progressivamente chiesto il cambio del capomeccanico (a favore del suo compagno di team, che non èmai andato cosìforte come dopo il cambio Jimenez/Cecchini, incidente delle prove olandesi a parte), un passaggio a gomme per cui la 212 non viene sviluppata, e dato adito a forti polemiche in merito al suo trattamento, sul quale ormai non ci si capisce piùniente dal momento che lui dice una cosa e il suo team manager un'altra. L'impressione èche Marco non ne possa piùsoprattutto a livello di testa, e allora un cambio d'aria potrebbe fare bene a tutti. Ma si svegli, lo preghiamo, perchégare come quella di oggi, in cui lo si vede perdere duelli in staccata con Barros e Hofmann, non fanno bene néa lui néa chi in lui crede. |
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| bogia Italy Roma | del 02 luglio 2007 esset4?????????? dov'è?????????? ennesimo capolavoro del "The Doctor".....ennesima lezione di guida! onore al Re delle due ruote. Rispondi |
| vissio Italy Roma | del 01 luglio 2007 apparso vulnerabile?mi sembra esagerato...sulla qualità del pacchetto yamaha michelin...mi sembra esagerato...è stato fortissimo,stoner non ha accusato minimamente il colpo,rossi aveva un mezzo competitivi,le michelin erano più competitive di bridgeston. sul fatto che rossi sia stato un mostro tutto ok...il resto sembra scritto da guido meda Rispondi |
| damafamosa Italy Roma | del 01 luglio 2007 Ieri ad Assen, il pacchetto pilota-yamaha,ha funzionato alla perfezione.Valentino con un M1 in buon assetto e gomme Michelin che hanno tenuto,ha fatto una rimonta straordinaria dall'undicesimo posto fino a tagliare il traguardo in prima posizione.Certo che Stoner è ancora lì,è costante in gara, è forte sul bagnato e sotto il sole.per cui dobbiamo vederne ancora delle belle! Rispondi |
| ghostdog Italy Prima Porta | del 02 luglio 2007 Alla faccia del defunto Rossi: dava almeno 5/6 decimi a giro a tutti! Alla fine sembrava di vedere la pubblicita' della Duracell: tutti che si fermavano e lui che girava come un trottola. Stavolta Stoner ha davvero finito la benzina, in tutti i sensi. Rispondi |
| legolas778 Italy Firenze | del 02 luglio 2007 Rossi ha fatto una grande gara, proprio come ci si attende da un pilota come lui. Stoner pure, anche se è arrivato secondo. Perchè comunque è arrivato davanti a tutte le altre moto giapponesi. Il tutto con una motocicletta italiana - unica non giapponese - costruita dentro una fabbrichetta grande come la portineria della HRC. Il commento "Ora zitti..." è stato scritto chiaramente da Guido Meda. Al barretto davanti allo stadio si trova gente molto più obbiettiva nel commentare le corse di moto. Lampeggio a tutti. Rispondi |
| numero22 Italy Milano | del 01 luglio 2007 Mah, Edo, siamo alle solite... la sua Yamaha e le sue Michelin, anche al massimo della forma, non gli garantiscono oggi come oggi il livello prestazionale del pacchetto Ducati/Bridgestone Secondo me non è vero, soprattutto per le gomme, ma sono sempre opinioni... Un messaggio fortissimo mandato a Yamaha, Michelin ma soprattutto avversari: attenzione, la distribuzione dei meriti nelle vittorie e nelle sconfitte di questa stagione è chiarissima Si potrebbe obiettare che ieri il peso Michelin è stato chiarissimo. Insomma, non rifugiamoci sempre nel "perdo per colpa di qualcos'altro": questa era la specialità di un famoso pilota italiano. uno Stoner mai come oggi apparso vulnerabile Mah... se Stoner fosse riuscito a ripetere i tempi delle prove, non so come sarebbe andata. Forse qualche problemino di gomme l'ha avuto, ma questo non toglie nulla a Rossi. Se poi essere vulnerabile vuol dire fare secondo facendo sudare Rossi così tanto... Rispondi |
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