10 a Rossi. Il meteo stavolta non fa scherzi, lui parte così così, scalda le gomme, rimonta e vince come faceva quando lo accusavano di avere un mezzo imbattibile. Chi lo ha dato per finito può presentare le scuse.
9 a Pedrosa. Più veloce in prova, in gara si è dovuto difendere causa una moto che non ha reagito bene al consumo dei pneumatici. La Honda sta crescendo, e la prossima è a casa sua, dove fa paura...
9 a Barros. Primo al traguardo con la moto privata, davanti al fenomeno conclamato del 2007, e dopo aver fatto miracoli in staccata. Il vecchietto va ancora forte, roba che su qualche pista particolarmente congeniale porta a casa una vittoria...
7,5 a Stoner. Come a Le Mans, pensa al campionato e porta a casa punti pesanti. Ma oggi, da lui, con quella Ducati, forse ci si aspettava qualcosa di più.
7 a Hopkins. Va fortissimo e bada al sodo: il compagno di squadra ha siglato la vittoria, ma il pilota Suzuki sempre là davanti è lui.
7,5 a Elias. I privati Honda si lamentano di una moto che non va, lui tira con una grinta incredibile e zittisce tutti. Ottimo.
4 a Capirossie Melandri. Il GP di casa non fa la differenza, entrambi si sono fatti vedere all'inizio ma hanno preso pesantemente paga da compagni di squadra e di marca. Affondati.
4 a Colin Edwards. Non avrà l'ultima evoluzione della M1, ma il distacco è davvero troppo pesante per poterlo giudicare positivamente. Si sta spegnendo come già successo in passato, speriamo che si riaccenda rapidamente...
4 a Hayden.Dovrebbe avere la stessa moto di Pedrosa, con gli ultimi aggiornamenti e il motore che gira più in alto, ma continua a non essere produttivo con la 800. Più passa il tempo, più sospettiamo che l'anno scorso sia stato l'uomo giusto al posto giusto, e nulla di più.
Foto: Yamaha MotoGP