Mugello da Brivido per i Piloti Berik

In Motomondiale

06 giugno 2007
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Dopo due giorni di prove bagnate il sole ha salutato i piloti del Motomondiale al Mugello davanti a 85.000 spettatori per tre gare emozionanti e tiratissime.

Nella 125 la Vittoria di Faubel (Pilota Berik) rivoluziona la classifica iridata che vede sempre quattro piloti Berik e Arlen Ness al vertice, ma con posizioni invertite. Lo stop patito da Lukas Pesek nella gara del Mugello fa precipitare il pilota della Repubblica Ceca dal primo al terzo posto della classifica mondiale.

Ora il nuovo Leader è proprio lo spagnolo Hector Faubel davanti a Gabor Talmacsi (pilota Berik), Lukas Pesek e Simone Corsi (pilota Berik) autore di una gara magnifica dove alla minore velocità in rettilineo della sua Aprilia il romano ha sopperito con sorpassi e staccate da brivido nel misto del mugello. Il podio nella gara di casa premia Corsi che prosegue una stagione molto positiva e veloce.

Nella 250 grandissima battaglia e colpi di scena tra i protagonisti di questa combattuta cilindrata. Il San Marinese Alex De Angelis (Pilota Berik) conclude secondo con un podio che lo porta a ridosso di Dovizioso e Lorenzo nella classifica iridata. Il Pilota del Team Aspar Aprilia con il terzo podio stagionale si conferma pronto a recitare il ruolo di protagonista nelle prossime
gare di questa cilindrata che vede gli Spagnoli e gli Italiani al vertice iridato.

Nella MotoGP grande festa per il podio di Alex Barros (pilota Arlen Ness) che proprio nella gara di casa del Team Italo Spagnolo ha compiuto un’impresa irripetibile. Grande festa per la Pramac che ha sede a pochi chilometri dal Mugello e per la Ducati che conquista il podio del mugello con il brasiliano in grandissima forma. Gara difficile per Loris Capirossi (pilota Berik) che ha
dovuto cedere dopo una partenza entusiasmante al comando della gara.
Purtroppo 2 violente sbandate della gomma anteriore hanno obbligato l’Imolese a diminuire il ritmo finendo in settima posizione.

Capirossi: “Oggi ho dato tutto quello che avevo e all'inizio andava tutto bene. Poi ho preso due brutti spaventi, prima all'Arrabbiata 1 e poi alla 2. Mi si è chiuso lo sterzo ed ho rischiato di cadere. A quel punto ho perso un po' di confidenza con l'anteriore e non sono riuscito a mantenere il passo veloce che avevo prima. Purtroppo le condizioni strane che abbiamo avuto durante tutto il fine settimana non ci hanno permesso di lavorare molto sulle nuove specifiche del motore. Oggi le ho usate in gara perchè la Ducati ha fatto un ottimo lavoro dandomi una maggiore guidabilità anche se abbiamo lasciato qualcosa in termini di potenza. In ogni caso è stato bello stare davanti, anche se per poco, quindi continueremo a lavorare per migliorare
ancora durante le prove del prossimo Gran Premio a Barcellona".




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