 Il Team Pramac d’Antin, fa rientro in Europa per disputare il quinto round del campionato 2007 sul circuito Bugatti di Le Mans. Dopo la sfortunato episodio della Cina, entrambi i portacolori del Team italo-spagnolo, sono pronti per una nuova sfida in terra di Francia con la convinzione di poter disputare un’ avvincente gara.
Le possibilità del Team Pramac d’Antin di poter ottenere importanti risultati, sono state chiare fin da inizio stagione,ma ancor più lo sono adesso, dopo lo scorso week-end, dove Alex Barros, condizionato dalla caduta di Toni Elias ha comunque dimostrato grandi capacità in sella alla sua Ducati Desmosedici, riuscendo a girare con un tempo molto basso e recuperare posizione proprio sul finale.
Altrettanto positiva e non facile è stata la gara del compagno Alex Hofmann che, classificandosi in nona posizione ha conquistato sette punti, utili per se stesso e per la squadra. Lo week-end di gara, avrà inizio venerdì 18 maggio con le prove libere e terminerà domenica 20 con la gara.
Alex Barros: “Conosco bene il circuito francese di Le Mans, là ho disputato tante gare nel corso della mia carriera, e nel 2003 sono salito sul podio classificandomi al terzo posto,. La pista non è particolarmente semplice, molto stretta e caratterizzata da brusche frenate e improvvise accelerazioni richiede la massima concentrazione. Sono ancora rammaricato per la gara di Shanghai, avevamo raggiunto un’ottima configurazione gara, ma ci è mancata la possibilità di sfruttarla al meglio; sono pronto per Le Mans, ma spero di essere più fortunato. Stiamo facendo tanti progressi, per questo voglio correre la mia gara senza essere condizionato da terzi per vedere realmente dove possiamo arrivare”.
Alex Hofmann: “Sono felice di correre nuovamente in Europa, qua l’atmosfera è decisamente più eccitante. Sia ad Istanbul sia a Shanghai, abbiamo fatto un buon lavoro, ma possiamo e vogliamo migliorare ancora. Dopo il risultato che abbiamo ottenuto nell’ultima gara, sono molto ottimista, ma spero che in Francia avremmo la possibilità di fare miglior gara e soprattutto avere più fortuna. Certo, il lavoro che abbiamo è ancora molto, ma adesso siamo più vicini al nostro obiettivo e se continuiamo così, non tarderemo a raggiungerlo. Per quanto riguarda la pista, non è una delle mie preferite, costringe a frenate continue che non si adattano molto al mio stile di guida; questo comunque non ha molta importanza, darò ugualmente il massimo”.
Luis d’Antin – Direttore Generale: “Siamo felici di tornare a disputare le gare europee, correre nel nostro continente, ci dà una motivazione in più . Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dalla squadra, specialmente dopo le ultime due gare abbiamo dimostrato di essere realmente competitivi e di poter raggiungere gli obiettivi preffisati . Il team sta lavorando bene e entrambi Barros e Hofmann stanno dando il massimo. La gara del prossimo week-end, non sarà molto facile, la pista non una delle migliori, ma spero che tutto vada nella giusta direzione e che avremo dalla nostra parte anche un po’ di fortuna”.
IL CIRCUITO
Costruito nel 1965, viene chiuso dal 1995 al 2000 in seguito al grave incidente di Alberto Puig. La sua pista è molto stretta e caratterizzata da curve particolari che obbligano il pilota ad improvvise accelerazioni e brusche frenate.
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