Allo spegnersi del semaforo rosso, entrambi i piloti del Team Pramac d’Antin, hanno effettuato una buona partenza, utile per ottenere un risultato importante nella gara.
La sfortuna ha voluto che fin dal primo giro ci fosse un gran traffico in pista che ha visto coinvolti entrambi i portacolori del Team, costretti a rallentare.
Alex Barros, in particolare è stato indirettamente vittima della caduta di Toni Elias che, intralciandoli la strada, lo ha fatto uscire e la sua moto spenta.
Anche Alex Hofmann ha perso alcune posizioni in seguito alla caduta dello spagnolo, ma fortunatamente è riuscito a recuperare, concludendo la gara in nona posizione.
Alex Barros - 14° : “Non ho molto da dire, praticamente ho corso una gara solitaria. Avevo fatto una buona partenza, ma subito mi sonno trovato davanti la caduta di Elias che mi ha fatto uscire di pista e la mia moto di si è spenta. Lì ho perso molti secondi, era impossibile raggiungere di nuovo il gruppo, ma ho comunque dato il massimo perché volevo ottenere almeno un punto. Sono molto dispiaciuto perché la mia squadra aveva fatto un ottimo lavoro, la moto andava veramente forte e io avevo un feeling perfetto nel guidarla. Se le cose fossero andate diversamente sarei potuto essere tra i primi cinque perché il mio passo gara era ottimo, ma purtroppo in gara queste cose possono capitare”.
Alex Hofmann - 9° : “Ho fatto una buona gara e per questo sono molto felice. Stiamo migliorando tanto, da inizio campionato fino ad ora, ogni week-end è stato migliore del precedente, spero che arrivi anche il mio momento! Purtroppo la gara è stata condizionata dal traffico che si è creato al primo giro, ho perso diverse posizioni, è anche se sono riuscito a recuperare, non avevo più la possibilità di attaccare. ”
Luis d’Antin – Direttore Generale: “Oggi purtroppo siamo stati sfortunati, la caduta di Elias ha condizionato la gara di Alex Barros che sicuramente, visto il suo ritmo di gara avrebbe potuto essere tra le prime cinque posizioni. Sono comunque soddisfatto perché è emersa la grande sua professionalità; Barros di che ha corso una gara praticamente solo senza perdere la sua grinta.
Non da meno è stato Hofmann che ha corso una buona gara conquistando la nona posizione e dimostrando le sue capacità e possibilità di essere realmente competitivi. Vorrei ringraziare ancora una volta Bridgestone e Ducati per il materiale che ci stanno fornendo e tutti i nostri sponsor”.